Usare il caricamento a cartuccia

File:Schema-Caricamento-Cartuccia.jpg
Schema del caricamento a cartuccia

Il caricamento a cartuccia, il cui schema di funzionamento è riportato nella immagine a lato, è probabilmente il più semplice fra tutti quelli esistenti, e certamente il più diffuso nella produzione moderna, in cui la gran parte delle penne è appunto a cartuccia.

Il caricamento in questo caso è molto semplice, si tratta di smontare il corpo della penna (in genere avvitato sulla sezione, come nella figura a lato), estrarre la cartuccia esaurita, se presente, e sostituirla con una nuova. In genere questo deve essere fatto prima inserendo la cartuccia nel verso corretto (tutte hanno una apposita abboccatura su uno dei lati) e poi premendola. Questo serve a far forare lo spessore in plastica dell'abboccatura dall'imbocco della sezione aprendo la cartuccia. Un esempio di come effettuare il caricamento viene fornito da questo video (in inglese).

Una volta completata l'operazione si potrà rimontare il corpo. In alcune penne, come la Lamy Safari, per forare la cartuccia è sufficiente, usando le cartucce apposite, richiudere la penna. Queste infatti sono a misura e riavvitando il corpo la cartuccia verrà premuta dal fondo dello stesso verso l'imboccatura della sezione e forata. Si tenga presente che occorre comunque fare una certa attenzione, una cartuccia inserita male infatti può dar luogo a perdite nel corpo o anche a difficoltà di scrittura, se la tenuta non è perfetta infatti, anche senza avere una perdita significativa, l'aria può passare dal retro invece che dal pennino, ostacolando il flusso di inchiostro verso di esso.

Il fatto che il caricamento a cartuccia sia molto diffuso non significa però che sia universale, neppure limitandosi alle penne che lo usano. Molti produttori infatti utilizzano delle cartucce proprietarie, adatte all'uso soltanto per le proprie penne, questo significa che non è detto che una cartuccia qualsiasi possa essere utilizzata su una penna a cartuccia qualsiasi. Esistono però delle cartucce standard che sono intercambiabili per tutte le penne che le adottano. Inoltre alcune cartucce sono caratterizzate dalla possibilità di essere usate da ambo i lati, con attacchi diversi, per potersi adattare a penne diverse.

Un elenco che riporta quali sono le marche produttrici di stilografiche che usano la cartuccia standard per tutta la loro produzione è il seguente:

Inoltre altre marche forniscono alcuni modelli che consentono l'uso del formato standard, o modalità alternative per consentirlo, in particolare:

  • la Sheaffer Reacktor è la sola stilografica Sheaffer a supportare il formato standard internazionale
  • la Platinum produce sia penne che cartucce proprietarie, tuttavia tramite un adattatore è possibile usare anche la cartuccia standard sulle penne della casa

Quella che segue è una lista delle marche che producono cartucce di formato standard universale:

Infine alcune aziende, pur non usando la cartuccia standard, producono comunque delle cartucce che sono compatibili fra loro, ad esempio:

  • gran parte delle penne Aurora e Parker supportano cartucce Lamy e Lamy-compatibili
  • le cartucce Aurora e Parker sono supportate solo da alcuni modelli di penne Lamy

Cartucce di inchiostro permanente sono prodotte da pochissimi marchi. Platinum, Sailor e Parker offrono cartucce con attacco proprietario di inchiostro indelebile nei colori blu e nero. Montblanc produce inchiostro indelebile nero e blu in cartucce con attacco standard.

Note

  1. I vecchi modelli Diplomat utilizzano cartucce proprietarie; i modelli più recenti utilizzano cartucce standard.
  2. Molti modelli Dunhill supportano cartucce standard corte; la serie Dunhill AD supporta invece cartucce Pilot/Namiki.
  3. Alcuni modelli Hero utilizzano cartucce tipo Parker.
  4. Gran parte dei modelli Montblanc supportano cartucce standard, alcuni altri modelli - ad esempio la Mozart - supportano esclusivamente cartucce proprietarie (che hanno un profilo leggermente differente da quelle standard internazionali)
  5. I vecchi modelli Platignum utilizzavano cartucce proprietarie, mentre i modelli contemporanei supportano cartucce standard.
  6. I modelli Waterman prodotti a partire dal 2004 hanno un manicotto in ottone inserito nel fusto che inibisce l'utilizzo di alcune cartucce standard. Pur producendo cartuccia standard, sia corta che lunga, le cartucce lunghe Waterman non sono supportate da tutti i modelli di penne che adottano l'attacco standard.
  7. Herlitz produce sia cartucce standard, sia cartucce compatibili Lamy.
  8. Monteverde produce sia cartucce standard, sia cartucce compatibili Lamy.
  9. Online produce penne stilografiche con attacco standard e cartucce standard corte.
  10. Sheaffer produce sia cartucce universali che cartucce proprietarie con attacco Sheaffer.
  11. Online e TSI producono anche cartucce lunghe (Online "Kombi" e TSI "One for All") che hanno - ai due estremi - sia attacco standard che Lamy-compatibile.