Leverless Pen

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Una Leverless 24/60

Storia

Questa serie venne introdotta sul mercato dalla Swan nel 1932 insieme all'omonimo sistema di caricamento che caratterizza la penna. Esistono diverse varianti che riflettono le variazioni nei modelli portate avanti dall'azienda nel corso del tempo, delle quali purtroppo non è chiara la cronologia e l'evoluzione.

Le forme han seguito comunque l'evoluzione generica dei modelli della ditta, passando da flat top tradizionali, a versioni più affusolate fino alle forme a sigaro tipiche della produzione del dopoguerra. Di nuovo non è chiaro quando tutte queste variazioni sono avvenute, anche se viene attribuita senz'altro al dopoguerra la produzione delle versioni affusolate nella classica forma a ogivale.

Non è nota una data di terminazione precisa, assumeremo il 1955, ma l'assunzione è totalmente arbitraria, senza alcun riscontro fattuale ed eseguita ai soli fini della gestione della cronologia.

Caratteristiche tecniche

La principale caratteristica tecnica di questi modelli è il particolare sistema di caricamento, per il resto sul piano tecnico sono penne relativamente ordinarie. Il cappuccio è con chiusura a vite, la clip con montaggio ad anello.

Materiali

Le versioni iniziali erano in ebanite nera, in seguito venne prodotta anche in celluloide.

Sistema di riempimento

Questi modelli sono identificati proprio dall'uso dell'omonimo sistema di caricamento, brevetto (nº GB-390585) chiamato appunto Leverless per l'assenza della tradizionale levetta usata fino ad allora per i modelli a riempimento automatico dell'azienda. Si tratta di un sistema in cui la rotazione del fondello esegue la rotazione di una linguetta ancorata eccentricamente allo stesso, che in posizione di riposo è disposta sui bordi del fusto e che ruotando va a schiacciare il sacchetto.

Il sistema è meno preciso nella compressione del sacchetto, ma presenta il vantaggio di non avere l'apertura laterale della levetta.

Versioni

Colore
36 Blue/gold marble
41 "Almond Green Mottled"
42 "Paris Blue Mottled"
45 "Black and Silver" / Grey pearl marble
47 Black/brown/white mosaic
48 Green pearl on a black field
49 Black-veined pearl / "Pearl"
50 "Jade"
51 "Tangerine"
52 Marbled blue / "Lapis Lazuli" / "Blue"
53 "Scarlet"
54 "Black and Jade"
57 Blu e bronzo
58 Green/blak/bronze marble (“marine bronze”)
59 "Italian Marble"
60 Nero (ebanite)
61 Woodgrain (ebanite)
62 Red/gold marble
63 "Russet and Jade"
64 Brown Amber
66 "Emerald"
67 Amythest & gold
76 "Green and Silver" / Green hatch
77 "Ruby and Silver" / Ruby hatch
78 "Black and Silver" / Grey hatch
81 "Green, Gold and Black"
82 "Blue, Gold and Black" / Blue/gold/brown spiral
83 "Blue Snake Skin"
84 "Green Snake Skin" / "Jade Snake Skin"
85 "Ruby Snake Skin" / Mauve Snake Skin
86 "Platinum Gray Snake Skin" / "Black & White Snake Skin"
87 "Blue Lizard Skin"
88 "Green Lizard Skin"
89 "Garnet Lizard Skin"
90 "Nile Green"/"Pearl Gray Lizard Skin"
91 "Coral"
92 "Lavander"
93 "Fuchsia"
94 "Blue"
RG "Fully Covered Rolled Gold"

La numerazione iniziale non è nota con precisione, l'esemplare riportato in testa alla pagina è numerato 24/60, e rispetto alla numerazione a tre cifre sembra aver perso la cifra delle unità, avendo un pennino numero 2 e verette multiple sul cappuccio. La veretta centrale di dimensioni maggiori presenta una zigrinatura rada a tratti verticali.

Un elenco dei numeri riscontrati sulle "Leverless", ottenuto da pubblicità e foto, è il seguente; tutti risultano conformi ai criteri generali sulla numerazione illustrati nella relativa pagina, in particolare per la cifra delle centinaia che indica la dimensione del pennino, si è inoltre riportata a fianco la tabella dei vari codici di colore adottati per questi modelli (anch'essa ripresa dalla pagina sulla numerazione Swan):

  • L 200: modello con fermaglio montato ad incastro, con la scritta "SWAN" sulla parte piatta iniziale e terminazione a pallina, corpo e cappuccio in ebanite cesellata, nessuna veretta sul cappuccio, sostituita da una zigrinatura, finiture rodiate, colore nero (vedi queste foto).
  • L 206: modello con fermaglio montato internamente ad anello, con logo del cigno e terminazione a pallina, corpo e cappuccio in ebanite cesellata, veretta singola sul cappuccio, finiture rodiate, solo colore nero (vedi questa pubblicità).
  • L 212: modello con fermaglio montato internamente ad anello, con logo del cigno e terminazione a pallina, corpo e cappuccio in ebanite o celluloide liscia, veretta doppia sul cappuccio, finiture dorate, colori 60, 52, 66, 87, 88, 89, 90 (vedi questa pubblicità).
  • L 216: modello con fermaglio montato ad incastro con stampigliatura "Swan" sulla parte piatta superiore e terminazione a pallina, corpo e cappuccio rivestiti in metallo laminato con lavorazione guilloché, indicata solo come RG (vedi questa pubblicità).
  • L 275: modello con fermaglio montato internamente ad anello, con logo del cigno e terminazione a pallina, corpo e cappuccio rivestiti in metallo laminato con verette multiple, indicata solo come RG (vedi questa pubblicità).
  • L 312: modello con fermaglio montato internamente ad anello, con logo del cigno e terminazione a pallina, corpo e cappuccio in ebanite o celluloide liscia, veretta doppia sul cappuccio e clip dorate, colori 60, 87, 88, 89, 90 (vedi questa pubblicità).
  • L 445: modello con fermaglio montato internamente ad anello, con logo del cigno e terminazione a pallina, corpo e cappuccio in ebanite o celluloide liscia, veretta spessa con due anellini a contorno sul cappuccio, finiture dorate, colori 60, 87, 88, 89, 90 (vedi questa pubblicità).
  • L 645: modello con fermaglio montato internamente ad anello, con logo del cigno e terminazione a pallina, corpo e cappuccio in ebanite o celluloide liscia, veretta spessa con due anellini a contorno sul cappuccio, finiture dorate, (vedi queste foto).

Nel primo dopoguerra le penne erano prodotte in tre dimensioni, la piccola era numerata 01xx, dotata di pennino numero 2 e due verette sul cappuccio, la media era numerata 10xx, dotata di pennino numero 6 e con tre verette sul cappuccio, la grande era numerata 20xx, dotata di pennino numero 6 e con tre verette sul cappuccio, con la centrale di dimensioni maggiori.

La ultime due cifre (decine ed unità) indicavano il colore della penna (il valore più comune è il 60, per indicare la celluloide nera), con la nuova versione dei codici adottata dopo la guerra, che viene illustrata nella ulteriore seconda tabella riportata a fianco.

Colore
xy20 Indigo
xy30 Grigio (later lighter blue)
xy60 Nero (celluloide)
xy41 Green marble
xy42 Blue marble
xy44 Rose marble
xy48 Grey marble
xy50 Maroon
xy61 Nero (ebanite)
xy72 Pastel green
xy73 Coral
xy74 Ivory
xy75 Blue
xy76 Green
xy77 Red

Nel caso delle "Leverless" vennero inoltre usati ulteriori codici a quattro cifre, inizianti per 4 (indicativo del caricamento), seguito da una cifra identificativa della misura del pennino (da 1 a 6) e dal solito codice di colore. Un elenco dei numeri riscontrati ottenuto da pubblicità e foto, è il seguente:

  • 1060: modello con fermaglio montato internamente ad anello, testina del cappuccio con logo del cigno, clip con il logo del cigno e terminazione a pallina, corpo e cappuccio in celluloide liscia nera (codice xx60), tre anellini sottili sul cappuccio, finiture dorate, pennino #4 (vedi queste foto).
  • 2060: modello con fermaglio montato inserito nel cappuccio e bloccato internamente, forme a sigaro, clip con logo del cigno e terminazione a pallina, corpo e cappuccio in celluloide liscia nera (codice xx60), veretta circondata da due anellini sottili sul cappuccio, finiture dorate, pennino #6 (vedi queste foto).
  • 4230: modello con fermaglio montato inserito nel cappuccio e bloccato internamente, forme a sigaro, clip con logo del cigno e terminazione a pallina, corpo e cappuccio in celluloide liscia grigia (codice xx30) veretta circondata da due anellini sottili sul cappuccio, finiture dorate, pennino #2 (vedi questa foto).
  • 4460: modello con fermaglio montato inserito nel cappuccio e bloccato internamente, forme a sigaro, clip con logo del cigno e terminazione a pallina, corpo e cappuccio in celluloide liscia nera (codice xx60) veretta circondata da due anellini sottili sul cappuccio, finiture dorate, pennino #4 (vedi questa foto).

Colori

I modelli "Leverless" vennero prodotti sia un ebanite che in celluloide in moltissime colorazioni, per le quali si può fare riferimento alle tabelle riassuntive delle relative numerazioni adottata dalla ditta riportate in precedenza, in cui la prima fa riferimeno ai codici usati almeno fino alla seconda guerra mondiale, e la seconda a quelli usati nel dopoguerra.

Pennini

Da fare.

Dimensioni

Versione Lunghezza Altre dimensioni / Descrizione
0160  ? come è fatta
1060 13,3 cm Diametro minimo (al fondello): cm. 1,1; diametro massimo (agli anellini): cm. 1,4
2060 14cm Diametro medio (all'impugnatura): cm. 1,21; diametro massimo (agli anellini): cm. 1,45
24/60 13.7 cm Diametro del corpo: 11.6 mm; diametro del cappuccio: 12.9 mm.

Cronologia

Anno Avvenimento
1932 l'azienda introduce le Leverless Pen
1933 l'azienda introduce dei modelli con forme più affusolate (o 1934)
1936 l'azienda sposta la sua sede a Sunderland House[1]
1941 l'azienda chiude la produzione a New York

Riferimenti esterni

  • [1] Discussione su una Leverless

Note

  1. secondo quanto riportato in questa pagina.

Materiale disponibile