Pelikan P1

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Storia

Una Pelikan P1

Il modello P1 venne introdotto da Pelikan nel settembre del 1958 come nuovo modello di punta dell'azienda,[1] e può essere considerata una risposta al nuovo stile introdotto dalla Parker 51 di penne con pennino carenato.

La prima versione, prodotta dal settembre del 1958 al marzo del 1959 è caratterizzata da un anello di frizione sul fusto, le versioni successive prodotte fino al 1963 avevano l'anello di frizione nascosto all'interno del cappuccio. Sono note due diverse versioni della sezione, una con bordi appiattiti utilizzata nel 1959 e 1960, ed una senza.

Dal 1958 al 1962, la stampigliatura sul cappuccio era su una linea singola. Nell'ultimo periodo di produzione, all'incirca 1962-1963, il cappuccio era invece inciso su due righe. La produzione venne terminata dalla Pelikan nel 1963.

Caratteristiche tecniche

La principale caratteristica tecnica della P1 è il nuovo sistema di alimentazione integrato nella sezione con pennino carenato creato da Theodor Kovacs e brevettato nel 1955 (brevetto nº DE-1008605, basato sui precedenti nº DE-941049 e nº DE-941049). Il sistema era denominato Thermic e caratterizzato da una camera di compensazione che permettesse un afflusso regolare dell'inchiostro indipendente da pressione e temperatura.

Il nuovo sistema prevedeva l'inserzione frontale del gruppo pennino, smontabile con un apposito attrezzo, la sezione invece era inserita nel fusto a pressione. La penna era caratterizzata da un cappuccio metallico con chiusura a vite ed un fermaglio con montaggio ad anello analogo quello delle Pelikan 400.

Materiali

Le P1 erano realizzate in resina plastica in tinta unita, con delle particolari finestre di ispezione trasparenti rotonde poste nella parte superiore del fusto anzichè in basso. Il cappuccio era realizzato in metallo, inizialmente solo nelle versioni Rolled Gold (laminata oro) o Silvexa (in alpacca). Il pennino era in oro a 14 carati.

Sistema di riempimento

Il sistema di caricamento resta il classico caricamento a stantuffo dell'azienda, ereditato dai modelli precedenti. La principale differenze restano l'attacco a frizione della sezione sul fusto, ed il sistema di visualizzazione del livello di inchiostro realizzato con quatto finestrelle trasparenti tonde poste nella parte superiore del fusto, sul lato del fondello che agisce come manopola per il caricamento.

Versioni

Il modello è caratterizzato da delle linee più sottili ed affusolate rispetto alla 400NN di cui può essere considerato l'erede. La testina del cappuccio e la clip sono analoghe a quelle della 400NN mentre il fondello perde le forme stondate assumendo una terminazione costituita da un gioiello tronco conico inserito in un anello metallico dello stesso colore del cappuccio. La prima versione della penna, prodotta dal settembre del 1958 al marzo del 1959 è caratterizzata dalla presenza di un anello di frizione posto fra il fusto e la sezione.

A parte i diversi colori della plastica, le due versioni principali sono distinte dal tipo di cappuccio, la versione con cappuccio laminato in oro era chiamata Rolled Gold e denominata P1RG, mentre la versione con cappuccio in alpacca era chiamata Silvexa e denominata P1S. Sul bordo inferiore del cappuccio è stampigliato il nome della penna in stampatello, nelle due varianti P1 Rolled Gold - Germany e P1 Silvexa - Germany.

Colori

Il fusto era in plastica a tinta unita, sono noti i colori: Diamond black, Emerald green, Agate gray, Ruby red. Ma venne realizzata anche una versione demonstrator completamente trasparente. I cappucci erano dorati per la versione Rolled Gold e argento per la versione Silvexa.

Pennini

I pennini erano in oro 14 carati, inseriti nella sezione caranata, senza foro di areazione e recanti la stampigliatura Pelikan e 14C 585 disposta longitudinalmente su due righe sotto il taglio del pennino. Non è noto un elenco completo delle misure.

Misure

Nella tabella seguente sono riportate le misure relative alle diverse varianti del modello, sia per quanto riguarda le lunghezze che il peso. La lunghezza fa riferimento alla lunghezza della penna da chiusa col cappuccio avvitato o calzato fino in fondo. La misura del fusto fa riferimento alla lunghezza del corpo penna compreso il pennino. I diametri per fusto e cappuccio sono misurati sul loro valore massimo, la sezione invece sul punto di presa, ed il diametro è quindi una indicazione molto approssimata. I pesi sono a penna scarica (o senza cartucce). Le misure sono state eseguite su esemplari singoli, pertanto sono comunque indicative, e sono possibili errori e variazioni dell'ordine del millimetro sulle lunghezze, di qualche decimo sui diametri, e del grammo sui pesi.

Versione Lunghezza Altre misure: lunghezze, diametri, pesi
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Riepilogo delle informazioni disponibili

Si riportano di seguito tutte le informazioni raccolte in riferimento ai modelli trattati in questa pagina, a partire dai relativi dati di cronologia, i vari riferimenti attinenti gli stessi trovati sul web e le immagini pubblicate sul wiki (fotografie, scansioni di pubblicità, di foglietti di istruzioni e garanzia, di documenti correlati, ecc.) disponibili al riguardo.

Cronologia

Anno Avvenimento
1958 l'azienda introduce le Pelikan P1
1963 l'azienda dismette le Pelikan P1

Riferimenti esterni

  • [1] Pagina del modello sul sito Pelikan Collectibles
  • [2] Pagina del modello sul sito di Werner Ruettinger
  • [3] Presentazione sul forum

Note

  1. Tutte le date e le informazioni storiche derivano prevalentemente da quanto riportato sulla pagina dedicata al modello sul sito Pelikan Collectibles.

Materiale disponibile

Viene di seguito illustrato il materiale raccolto relativo a questo modello: le fotografie dello stesso, le pubblicità in cui compare o viene citato, le scansioni dei libretti di istruzione per il modello, ed tutte le altre scansioni contenenti informazioni ad esso attinenti.