Astoria Rientranti

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Una Astoria No. 2

Storia

Pubblicità Astoria del 1923

La produzione iniziale della Astoria, iniziata nel 1921 con la fuoriuscita di Georg Ilgner dalla Montblanc era costituita da rientranti praticamente identiche a quelle da quest'ultima, e come queste di altissima qualità costruttiva.

La produzione di questi modelli venne presumibilmente terminata nel 1932 quanto la Montblanc riassorbì l'azienda al suo interno.

Caratteristiche tecniche

Le rientranti prodotte dall'azienda erano abbastanza ordinarie sul piano dell'innovazione tecnica, come per le Montblanc quello che le contraddistingue non è tanto l'introduzione di particolari novità quanto la qualità della realizzazione. Si tratta di penne senza clip e con la testina del cappuccio avvitata sulla testa dello stesso. Il cappuccio era sempre con chiusura ermetica a vite.

Materiali

Le penne di questa serie vennero realizzate in ebanite. Le finiture erano in metallo dorato, il pennino in oro a 14 carati. La clip era venduta a parte e realizzata pertanto in diversi materiali più o meno pregiati. Esistono inoltre versioni rare con diversi rivestimenti laminati, o in oro o argento massiccio.

Sistema di riempimento

Il sistema di caricamento è un classico safety del tutto analogo a quello usato dalla Montblanc e dagli altri produttori nello stesso periodo.

Versioni

Da un catalogo del 1928[1] risultano prodotte diverse misure, contraddistinte, come per le rientranti Montblanc delle qualsi sono una chiara imitazione, da un numero stampigliato sul fondello. Le dimensioni presenti nel suddetto catalogo sono elencate come: No. 00, No. 1, No. 2, No. 4, No. 6, No. 7, No. 10. E' nota comunque anche la produzione una No. 8, ma la dimensione più grande resta la No. 10.

Si tratta di penne caratterizzate dallo stesso stile delle analoghe Montblanc comune a gran parte delle rientranti tedesche di quel periodo, con una testina del cappuccio arrotondata con lati zigrinati, avvitata su un cappuccio cilindrico su cui era riportata la stampigliatura "Astoria" in corsivo. Anche il fondello ha una terminiazione arrotondata ed una zigrinatura nella parte più alta per facilitare la presa.

Colori

Il colore principale era il nero, venne utilizzata comunque anche l'ebanite rossa e l'ebanite fiammata. Questi due colori (in particolare il rosso) sono molto più rari. Sono presenti diversi modelli rivestiti per lo più in metallo laminato (ma esistono anche versioni, molto rare, rivestite in oro o argento massiccio).

Pennini

I pennini erano in oro 14 carati e realizzati nelle diverse misure che corrispondono alla numerazione delle penne ed alle rispettive dimensioni. La misura del pennino veniva riportata con una incisione sullo stesso.

Misure

Nella tabella seguente sono riportate le misure relative alla diverse varianti del modello, sia per quanto riguarda le lunghezze che il peso. I diametri per fusto e cappuccio sono misurati sul loro valore massimo, la sezione invece sul punto di presa, ed il diametro è quindi una indicazione approssimata. I pesi sono a penna scarica (o senza cartucce).

Versione Lunghezza Altre misure: lunghezze, diametri, pesi
No. 2 --

Riepilogo delle informazioni disponibili

Si riportano di seguito le informazioni raccolte in riferimento ai modelli trattati in questa pagina, a partire dai dati di cronologia, i riferimenti trovati sul web ed il materiale (foto, pubblicità, documenti) disponibile al riguardo.

Cronologia

Anno Avvenimento
1921 l'azienda viene fondata da Georg Ilgner a Amburgo
1932 la Astoria viene venduta alla Montblanc

Riferimenti esterni

  • [1] Pagina su fountainpen.de
  • [2] Pagina dal sito di Tom Westerich

Note

  1. si può scaricare dal secondo sito citato nei riferimenti.

Materiale disponibile