Una Parkette De Luxe

Storia

Nel 1932, in piena depressione, la Parker introdusse una prima linea di penne economiche con le cosiddette Thrift Time, nello stesso anno però, constatando l'interesse permanente verso il caricamento a levetta iniziò a produrre un'altra linea di penne economiche destinate agli studenti equipaggiata con questo sistema di caricamento, denominata inizialmente Parco.

Il nome venne cambiato in seguito; una data precisa non è nota, ma secondo quanto riportato da Davis Isaacson[1] nel Novembre 1932 era ancora in uso il nome Parco, mentre almeno a partire dal Dicembre 1933 venne usato Parkette, per cui assumeremo il 1933. Il cambiamento iniziale fu esclusivamente nel nome (e nelle stampigliature) mantenendo identico il modello.

Nel 1934 introdotta pure la versione De Luxe, in due misure. Entrambe le versioni (normale e De Luxe) rimasero in produzione fino al 1940, subendo diverse ristilizzazioni, le cui date non sono note con sicurezza. La linea venne dismessa nel 1940, ma per il 1941 venne introdotta una nuova penna economica, denominata Parkette Zephyr, ritirata lo stesso anno. La produzione di penne economiche marchiate Parkette venne ripresa con scarso successo per due anni dal 1950 al 1952.

Caratteristiche tecniche

Si tratta di penne di fascia bassa, di altrettanto bassa qualità costruttiva; in particolare le finiture sono estremamente sottili ed è praticamente impossibile trovare un esemplare con dorature o cromature intatte. Le Parkette si distinguono, oltre che per il sistema di caricamento, per una clip montata ad incastro con quattro linguette sul cappuccio invece del classico montaggio ad anello delle penne marchiate Parker. Il cappuccio mantiene la normale chiusura a vite.

Materiali

A parte le rifiniture e la clip in metallo dorato, le penne sono realizzate in celluloide, ma differenza della Thrift Time la selezione di colori è abbastanza ordinaria. Le versioni dei primi anni erano comunque dotate di pennini in oro a 14 carati. La riedizione del 1950 ha il cappuccio in metallo cromato ed il pennino in acciaio.

Sistema di riempimento

Si tratta, un caso assolutamente a parte per la produzione della Parker, che non lo ha mai usato sui suoi modelli ufficiali, di penne equipaggiata con caricamento a levetta.

Versioni

Da dare.

Colori

Da fare.

Pennini

Da fare.

Misure

Nella tabella seguente sono riportate le misure relative alle diverse varianti del modello, sia per quanto riguarda le lunghezze che il peso. La lunghezza fa riferimento alla lunghezza della penna da chiusa col cappuccio avvitato o calzato fino in fondo. La misura del fusto fa riferimento alla lunghezza del corpo penna compreso il pennino. I diametri per fusto e cappuccio sono misurati sul loro valore massimo, la sezione invece sul punto di presa, ed il diametro è quindi una indicazione molto approssimata. I pesi sono a penna scarica (o senza cartucce). Le misure sono state eseguite su esemplari singoli, pertanto sono comunque indicative, e sono possibili variazioni dell'ordine di uno/due millimetri sulle lunghezze, di qualche decimo di millimetro sui diametri, e del grammo sui pesi.

Versione Lunghezza Altre misure: lunghezze, diametri, pesi
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De Luxe ?? ??

Cronologia

Anno Avvenimento
1932 l'azienda introduce le Parco
1933 l'azienda cambia nome alla Parco in Parkette
1934 l'azienda ristilizza le Parkette introducendo la versione De Luxe
1940 l'azienda dismette le Parkette sia la versione ordinaria che la De Luxe
1941 l'azienda introduce e poi ritira la Parkette Zephyr
1950 l'azienda reintroduce la linea Parkette

Riferimenti esterni

Note

  1. nel primo dei riferimenti esterni citati.

Materiale disponibile

Viene di seguito illustrato il materiale raccolto relativo a questo modello: le fotografie dello stesso, le pubblicità in cui compare o viene citato, le scansioni dei libretti di istruzione per il modello, ed tutte le altre scansioni contenenti informazioni ad esso attinenti.