Marchi minori

Da FountainPen.
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Si sono raccolti in questa pagina le denominazioni di una serie di marchi minori di cui si hanno pochissime informazioni, sostanzialmente il nome e la nazionalità e poco altro. La pagina costituisce in sostanza un punto di raccolta per i riferimenti a detti marchi, e un taccuino dove annotare i pochi dati ad essi relativi. Le informazioni sono pertanto estremamente ridotte e frammentarie.

Argument

Azienda tedesca, sede a Berlino. Indirizzi noti: Kürassierstrasse 3 e Lichterfelde-West, Kadettenweg 2. Denominazione completa Argument-Füllhalterfabrik, Georg Karasch, Berlin. L'azienda venne fondata intorno agli anni '20 e rimase sul mercato fino agli anni '60. Modelli noti: Argument 33 (safety). Materiale disponibile:

Brause

Azienda tedesca, sede a Iserlohn. Fondata da Carl Bergfeld e dai fratelli Friedrich, Wilhelm e Carl Brause nel 1850 a Iserlohn come produttore di pennini. Denominazioni: Brause & Cie., Brause & Co., Brause & Co. Iserlohn, Brause & Co. Schreibfederfabrik. Ancora oggi sul mercato per la produzione di pennini e materiale per calligrafia. L'azienda ebbe un discreto successo nella produzione di stilografiche, iniziata con la ricostruzione effettuata dopo la seconda guerra mondiale, negli anni '50, in particolare per penne destinate al mercato scolastico. Le sue penne erano caratterizzate da una fascia blu posta sopra la veretta sul cappuccio. Ancora oggi sul mercato per la produzione di pennini in acciaio per calligrafia. Modelli noti: Brause Cito 3030, Brause Schüller 3050. Uso del marchio Cito per i pennini, logo di un galletto in un cerchio. Materiale disponibile:

Riferimenti: [1]

CISEA

Azienda italiana, sede nominale a Torino. Non sono noti dati precisi sulle origini di questa azienda, il cui nome sta per Consorzio Italiano Stilografiche e Affini. Sembra si tratti di un raggruppamento di aziende (forse del distretto di Settimo Torinese) attivo fra la fine degli anni '30 e la prima metà degli anni '40. Vengono segnalate affinità fra le celluloide usate per le penne marchiate CISEA ed alcuni modelli Olo ed ASCO, cosa che ha fatto nascere l'ipotesi di un qualche collegamento con la Aurora, se non altro per la produzione di fascia bassa, ipotesi sostenuta anche dalla presenza di penne marcate Amica Cisea, con un marchio, Amica, che si ritiene sia stato usato dalla Aurora per la produzione di penne pubblicitarie. Riferimenti: [2]

Evergood

Azienda francese, sede a Parigi. Non sono noti dati precisi sulle origini di questa azienda. Partecipante al consorzio per la produzione della Visor Pen.

Fend

Azienda tedesca, sede a Pforzheim. Fondata negli anni '30. Azienda più nota per la produzione di matite meccaniche capaci di mantenere ed utilizzare diverse mine di diversi colori. Nota anche per la produzione di penne con rivestimenti in metallo laminato oro o in argento di alta qualità, che vennero usati anche da altri produttori per il loro modelli. Negli anni '50 produsse modelli costruiti completamente in metallo. Modelli noti: Fend Norma dal particolare pennino conico. Riferimenti: [3]

Hardtmuth

La Hardtmuth (o L&C Hardtmuth), più comunemente nota come Koh-i-Noor Hardtmudt, è uno storico produttore di matite e materiale da cancelleria che venne fondato nel 1790 da Joseph Hardtmuth, che nel 1802 brevettò la prima matita realizzata con argilla e carbone. Nata nell'impero austro-ungarico, l'azienda venne trasferita dai figli del fondatore da Vienna a České Budějovice, attualmente nella Repubblica Ceca. L'azienda introdusse nel 1889 la linea di matite Koh-i-Noor, chiamate con lo stesso nome del famoso diamante per esaltarne la qualità. Per distinguerle esse vennero verniciate di giallo, colore che è diventato un classico per le matite. Il nome Koh-i-Noor è diventato il marchio distintivo dell'azienda che era con la Faber Castell uno dei principali produttori europei di matite ed è ancora sul mercato nel campo degli articoli da cancelleria e da disegno. Non sono note produzioni proprie di penne stilografiche, ma l'azienda ha commercializzato in più casi penne prodotte da altri, talvolta anche con marchio proprio. Riferimenti: [4], [5], [6]

Imperial

Azienda tedesca. Materiale disponibile:

J. M. Paillard

Azienda Francese. Sede a Parigi. Attiva dalla fine della prima guerra mondiale agli anni '60. Un tale Mr. Paillard viene citato come responsabile dell'ufficio di rappresentanza per la Francia della Montblanc, e presumibilmente si tratta della stessa persona. L'azienda è attiva nel campo della cancelleria, con la produzione di inchiostri. I primi modelli erano di importazione americana. In seguito produce penne stilografiche sotto due marchi, Semper per i modelli di punta e Scriptor per la fascia economica. Alla fine degli anni '30 le penne vengono invece identificate direttamente con il nome J. M. Paillard o la sigla J.M.P. La produzione di stilografiche cessa nel 1960 ma l'azienda continua le sue attività nel mercato del materiale da scrittura. Materiale disponibile:

Riferimenti: [7], [8]

Matador

Azienda tedesca, produzione in Wuppertal- Elberfeld(?). Il marchio Matador appartiene alla Siebert e Lowen, azienda fondata nel 1895. Nota anche come Standard-Matador. Nel 1949 produsse quello che probabilmente è il primo cappuccio ermetico a scatto, con il modello denominato Matador-Click, dal rumore che contraddistingueva la corretta chiusura del cappuccio. Nomi di altri modelli: Matador Dipless, Matador Express, Matador Standard.

National

Azienda tedesca, sede a Monaco. Indirizzi noti: Hoffmannstr. 43 Fernruf 72077 e 71213. Denominazione completa Deutsche Füllhalter Werke Gmbh. Materiale disponibile:

Nios

Azienda tedesca, sede a Osnabrück. Denominazione completa Nios Füllhalter Fabrik - Robert Niehaus. Materiale disponibile:

Plexor

Con il marchio Plexor venne commercializzata in Francia la produzione della Parker al tempo della seconda guerra mondiale, quando l'uso di un marchio anglosassone divenne altamente problematica in una situazione di conflitto aperto. Non è chiaro per quanto tempo il marchio sia stato mantenuto, né se la produzione era legata davvero alla casa madre o svolta indipendentemente dalla filiale francese. Materiale disponibile:

Riferimenti: [9]

Rakete

Azienda tedesca, sede a Beerfelden (Hassen). Denominazione completa Rakete Füllhalter-fabrik Gebrüder Meissner. Modelli noti: Rakete Tempo 333'. Materiale disponibile:

Reform

Azienda tedesca, sede a Nieder-Ramstadt (Darmstadt). Denominazione completa Reform Füllfederhalter-fabrik Gmbh fino almeno al 1936 e Reform Füllfederhalter-fabrik Heinz & Jung almenp dal 1941. Modelli noti: Reform Original, Refograph, Reform 1745. Materiale disponibile:

Riferimenti: [10], [11]

Rifka

Azienda tedesca. Presumibilmente produttore di penne economiche per studenti. Materiale disponibile:

Roeder

Azienda tedesca, sede a Berlino. Denominazione completa S. Roeder - Stahlfeder und Füllfederhalterfabrik. Materiale disponibile:

Macniven & Cameron

Azienda inglese, le cui origini si fanno risalire all'attività di Nisbet Macniven che nel 1770 fonda una fabbrica a Balerno, nei dintorni di Edinburgo, città in cui viene trasferita l'attività, relativa alla produzione di materiale di cancelleria nel 1788. Nel 1840 John e Donald Cameron si aggiungono all'azienda che diventò la Macniven & Cameron Ltd. A Duncan Cameron si attribuisce la ideazione del pennino Waverley prodotto dalla Gillot Steel Pens a partire dal 1864 ed all'incirca fino alla metà degli anni 1870. L'azienda acquisì una fabbrica a Birmingham nel 1900 continuando a produrre pennini ed operando nel ramo dei prodotti di cancelleria fino alla chiusura di detto stabilimento avvenuta nel 1964.

L'azienda tentò di entrare per un breve periodo intorno al 1920 nel mercato delle stilografiche, e fu attiva anche sul mercato francese. E' nota (da una pubblicità inglese) una sede principale a Londra con filiali a Glasgow, Edimburgo e Parigi.[1] L'unico nome di modello (presente nel suddetto volantino) noto è Guinea Pen. Le stesse penne erano distribuite in Francia alla fine della prima guerra mondiale con il nome S.A.R. Cameron da Kirbie, Bird and C. con sede in Rue Auber, 5 a Parigi. Materiale disponibile:

Riferimenti: [12], [13]

Soma

Azienda francese. Non sono noti dati precisi sulle origini di questa azienda. Partecipante al consorzio per la produzione della Visor Pen.

Spencerian

Azienda americana. Sede a New York. Denominazione completa Spencerian Steel Pen Co. La Spencerian venne fondata nel 1858 come sussidiaria della Ivison Phinney Publishing Company, nota in seguito come Ivison, Phinney, Blakeman, & Co., e dal 1869 come Ivison, Blakeman, Taylor, & Co., una società editrice che aveva pubblicato i testi dei figli dell'inventore dello stile di calligrafia denominato appunto Spencerian. La Spencerian era principalmente un rivenditore di pennini, distribuiti con proprio marchio, ma prodotti in Inghilterra a Birmingham, da Sir Josiah Mason sotto licenza della Perry & Co..

Negli anni '20 l'azienda iniziò a distribuire anche stilografiche. Le stilografiche erano marchiate Spencerian sul corpo, sul pennino e sul fermaglio, e si trattava principalmente di modelli con caricamento a levetta. Come per i pennini le penne non erano prodotte direttamente, ed almeno per le prime versioni la produzione è universalmente attribuita alla Conklin può essere facilmente desunto dall'uso del particolare caricamento con levetta semicoperta e confermato dal fatto che su alcune di esse sono presenti menzioni esplicite dei brevetti della Conklin. Materiale disponibile:

Riferimenti: [14], [15], [16]

Stephens

Azienda di origini inglesi, nome Harry C. Stephens Limited dal nome del fondatore. Azienda attiva nella produzione di inchiostri, sede a Londra, ma anche con impianti di produzione in Francia a Levallois-Perret per cui almeno una parte della produzione viene considerata francese. Introdusse nel 1935 una particolare versione di caricamento a pulsante di fondo, simile al push-knob della Montblanc.

I primi tre modelli vennero denominati coi numeri 56, 76 e 106 corrispondenti al prezzo in scellini e pennies. Nel 1937 venne prodotta una versione di lusso denominata 21 (dal prezzo in scellini), nel 1941 la fabbrica londinese venne distrutta dai bombardamenti e probabilmente cessò la produzione inglese. La produzione francese è senz'altro presente in tempi posteriori, come testimoniato dalle pubblicità del 1942 qui riportate.

Riferimenti: [17], [18]

Stylo Rally

Azienda francese, sede a Parigi. Presente sul mercato dalla fine degli anni '30, aveva una produzione di discreta qualità. Rimase in attività fino agli anni '50.

Riferimenti: [19]

Universal

Azienda tedesca, sede a Berlino. Denominazione completa Universal Füllhalter. Nome usato da molte altre piccole aziende. Materiale disponibile:

Walkover

Azienda francese. Non sono noti dati precisi sulle origini di questa azienda. Modelli noti: Walkover Altesse. Partecipante al consorzio per la produzione della Visor Pen. Ancora attiva nella produzione di penne economiche.

Note

  1. L'azienda è pure citata dal Lambrou per la produzione di penne Waverley, il cui nome pare però essere stato usato solo per i pennini.