Storia

Il modello Dama venne introdotto sul mercato dalla Ancora nella seconda metà degli anni '30, come nuovo modello di punta dell'azienda, andando, almeno inizialmente, ad affiancarsi alla Duplex. Come per gli altri modelli dell'azienda non è possibile determinare una data certa dell'introduzione, esso si trova comunque rappresentato, insieme alla Duplex e alla Maxima, in un catalogo della Uhlmann's Eterno del 1939.

Caratteristiche tecniche

Le penne di questa serie erano caratterizzate da un eccellente qualità costruttiva, anche se non si contraddistinsero per nessuna innovazione tecnica particolare. Le clip erano montate ad incastro sul cappuccio.

Materiali

Le penne di questa serie erano realizzate in celluloide, con finiture e fermaglio in metallo laminato oro; il pennino era in oro a 14 carati.

Sistema di riempimento

Le penne di questa serie vennero realizzate in due versioni diverse: una di queste era equipaggiata con il caricamento a levetta, l'altra con il caricamento a pulsante di fondo.

Versioni

Le penne di questa serie vedevano la presenza di due diverse versioni; la prima, con caricamento a levetta venne prodotta in quattro diverse dimensioni: da signora, media, grande e oversize. La clip era a rotellina, simile a quella usata nei primi modelli delle Doric, ma ancor di più, se non sostanzialmente identica, a quella che si ritrova sui contemporanei modelli di Omas e Columbus.

Le decorazioni di questa prima versione erano molto raffinate, tutte le finiture erano in metallo laminato in oro, il cappuccio presentava tre sottili anellini dorati sul fondo, a questi si aggiungevano altri tre anelli decorativi, il primo posto in testa al cappuccio, e gli altri due sul corpo, una davanti, in corrispondenza del cappuccio ed uno in prossimità del fondo. Infine sul corpo era marchiata la dicitura Ancora Duplex insieme al logo dell'ancora.

La seconda versione, caratterizzata dal caricamento a pulsante di fondo, era invece prodotta solo in tre misure. Il fermaglio era con terminazione a pallina, ed il cappuccio aveva una sola veretta sul fondo, anche le penne di questa erano marchiate, allo stesso modo delle precedenti, con il logo dell'ancora e la dicitura Ancora Duplex sul corpo.

Dimensioni

Misure

Nella tabella seguente sono riportate le misure relative alle diverse varianti del modello, sia per quanto riguarda le lunghezze che il peso. La lunghezza fa riferimento alla lunghezza della penna da chiusa col cappuccio avvitato o calzato fino in fondo. La misura del fusto fa riferimento alla lunghezza del corpo penna compreso il pennino. I diametri per fusto e cappuccio sono misurati sul loro valore massimo, la sezione invece sul punto di presa, ed il diametro è quindi una indicazione molto approssimata. I pesi sono a penna scarica (o senza cartucce). Le misure sono state eseguite su esemplari singoli, pertanto sono comunque indicative, e sono possibili variazioni dell'ordine di uno/due millimetri sulle lunghezze, di qualche decimo di millimetro sui diametri, e del grammo sui pesi.

Versione Lunghezza Altre misure: lunghezze, diametri, pesi
? 1x.x cm 1x mm il cappuccio, 11mm il corpo

Colori

Le penne di questa serie vennero realizzate in una grande varietà di celluloidi diverse, con colorazioni variegate o striate. Non è noto un preciso elenco di colori.

Pennini

Le penne di questa serie montavano un bellissimo pennino bicolore sul quale era proposta una particolarissima decorazione a forma di ancora, il cui gambo inizia dalla punta del pennino ed i cui bracci si estendono sul corpo all'altezza del foro di ventilazione. Al di sotto della sagoma dell'ancora era riportata la dicitura Ancora posta sopra il marchi della caratura (oro a 14 carati) riportata in millesimi all'interno di un rombo.

Template:CronoModelli |- | 1937~[1] | Introdotta la linea Dama. |- |}

Materiale disponibile

  • Nessuno per ora.

Note

  1. data indicativa, usata per fare riferimento alla fine degli anni '30.

Riferimenti esterni

  • nessuno per ora