Storia

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Una delle prime pubblicità della Balance, pubblicata sul National Geographic del '29

Il modello Balance venne introdotto da Sheaffer nel 1929, e realizzò una rivoluzione nel mondo delle penne stilografiche, segnando la nascita di uno stile, lo Streamlined che nel giro di un anno venne adottato praticamente da tutte le altre marche di penne stilografiche. La Balance infatti era caratterizzata dalla sua peculiare linea affusolata, totalmente diversa dalle penne squadrate a fondo e cappuccio piatto (le cosiddette flat top) fino allora prodotte.

La prima versione della Balance era caratterizzata da un corpo della penna molto allungato sul fondo, che assumeva una forma conica poi stondata, e da un gruppo pennino di sezione molto corta (circa 1 cm) rispetto alle versioni successive. La seconda versione assunse una forma più affusolata di questa parte, simile a quella dei modelli più recenti, mantenendo però la sezione corta.

La terza versione della penna, in produzione all'incirca dal 1937 al 1945, assunse una sezione pennino più lunga e caratterizzata, anche per i modelli con caricamento a levetta, da una finestrella trasparente per controllare il livello di inchiostro.

Caratteristiche tecniche

Materiale

Queste penne vennero prodotte esclusivamente in celluloide. La clip e le finiture erano in metallo laminato oro, e nei modelli più prestigiosi, come l'Autograph in oro 14 carati. I pennini erano in oro a 14 carati.

Sistema di riempimento

Le versioni fino al 193x erano dotate del classico caricamento a levetta adottato dall'azienda; nel 193x la Sheaffer introdusse le nuove versioni con caricamento a siringa rovesciata, chiamato dall'azienda [[Vacuum-Fil.

Versioni

Le versioni con banda alta zigrinata (denominata anche jeweler's band) venivano chiamate Deluxe e caratterizzate da un prezzo di vendita più alto. In genere venivano vendute come combinazioni penna matita e non riportavano il codice del prezzo. Per un confronto la versione Statesman normale aveva per la combinazione un costo totale di 14$ (10 per la penna e 4 per la matita) mentre la versione Deluxe aveva un costo di 16,50$.

Code Tipo
xGR micromatita meccanica
xTSC matita meccanica
x74TC stilografica, dimensione ?
x75TC stilografica, autograph

Nelle pubblicità del 1930 compaiono alcuni riferimenti a dei codici identificativi associati ad alcuni modelli. in particolare: HGR e LGR (micromatite, rispettivamente colore Marine Green e Black), HTSC e JTSC (matite, rispettivamente colore Marine Green e Jade Green), H74TC e K74TC (stilografiche, rispettivamente colore Marine Green e Black and Pearl al prezzo di 9.50$) e K75TC e H75TC, la versione Autograph con banda large per l'incisione della firma e la clip in oro a 14kt, al prezzo di 15$). Da questo si desume che la prima lettera indicasse il colore della penna, secondo la tabella riportata di seguito, mentre le restanti lettere indicavano il tipo di penna/matita, come da tabella precedente.

Nelle pubblicità iniziali non vengono fatti riferimenti espliciti alle dimensioni dei modelli.

Colori

La prima versione della penna venne prodotta nei colori Jade Green (verde giada), Jet Black (nero) e Black and Pearl (nero e perla); dal 1930 (vedi volantino) viene introdotto anche il Marine Green. Secondo quanto già illustrato in precedenza questi colori vennero associati alla prima lettera del codice identificativo della penna, con i risultati illustrati nella seguente tabella.

Letter Colore
L Black
J Jade Green
K Black and Pearl
H Marine Green
N (?) Blue

Le versioni Jade Green e Jet Black (secondo le pubblicità del 1930) erano vendute ad un prezzo inferiore rispetto alle versioni Black and Pearl e Marine Green, per i modelli di maggiori dimensioni 8.75$ contro 10$, per le versioni Ladies 7.50$ e 8.25$ contro rispettivamente 8.50$ e 9.50$. Le versioni denominate Petite Lifetime a partire da 7.00$, le matite al di sotto dei 5.00$, ed in particolare 4.00$ per le xTSC e 3.00$ per le xGR.

Dal 1931 al 1932 venne prodotto anche il colore Blue.

Nel 1939 venne aggiunto alle versioni striate il colore Carmine Red.

Pennini

Nel 1931 (compare citato come nuovo in una pubblicità del Novembre) venne introdotto il pennino Feathertouch (chiamato Feathertouch Point, caratterizzato da una platinatura della punta.

Misure

Nella tabella seguente sono riportate le misure relative alle diverse varianti del modello, sia per quanto riguarda le lunghezze che il peso. La lunghezza fa riferimento alla lunghezza della penna da chiusa col cappuccio avvitato o calzato fino in fondo. La misura del fusto fa riferimento alla lunghezza del corpo penna compreso il pennino. I diametri per fusto e cappuccio sono misurati sul loro valore massimo, la sezione invece sul punto di presa, ed il diametro è quindi una indicazione molto approssimata. I pesi sono a penna scarica (o senza cartucce). Le misure sono state eseguite su esemplari singoli, pertanto sono comunque indicative, e sono possibili variazioni dell'ordine di uno/due millimetri sulle lunghezze, di qualche decimo di millimetro sui diametri, e del grammo sui pesi.

Versione Lunghezza Altre misure: lunghezze, diametri, pesi
Premier 5,5" ? Versione oversize, codice 1000 (prezzo 10$)
Statesman 5,5" ? versione fullsize, più sottile, codice 1000 (prezzo 10$)

Template:CronoModelli |- | 1929 | Introdotta la linea Lifetime Balance. |- | 1930 || Introdotto il colore Marine Green |- | 1931 || Introdotto il colore Blu ed il pennino Feathertouch |- | 1932 || Dismesso il colore Blu |- | 1939 || Introdotto il colore Carmine Red per le versioni striate |- |}

Materiale disponibile

Riferimenti esterni