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Un'ulteriore conferma della esistenza della [[The King]] come azienda indipendente si evince anche dalla fattura ritrovata recentemente riportata a fianco, che consente inoltre di stabilire con certezza che almeno fino al 1932 l'azienda restò attiva ''The King Società Anonima Torino''.  
 
Un'ulteriore conferma della esistenza della [[The King]] come azienda indipendente si evince anche dalla fattura ritrovata recentemente riportata a fianco, che consente inoltre di stabilire con certezza che almeno fino al 1932 l'azienda restò attiva ''The King Società Anonima Torino''.  
 
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A lungo una delle ipotesi fatte sulle origini del marchio [[The King]] era stata quella di considerarlo come una produzione su commissione da parte della [[Omas]] per la somiglianza di alcune produzioni, attribuite all'azienda bolognese e per il fatto che su un testo pubblicato dal club Internazionale della Stilogragrafica A. Simoni il marchio viene citato come facente parte delle produzioni su commissione effettuate dalla [[Omas]]. Una ragione contraria a questa ipotesi deriva però dalla presenza di vari modelli in [[ebanite]], in particolare quelli [[overlay|rivestiti]], che non può essere ricondotta all'azienda bolognese.  
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A lungo una delle ipotesi fatte sulle origini del marchio [[The King]] era stata quella di considerarlo come una produzione su commissione da parte della [[Omas]] per la somiglianza di alcune produzioni, attribuite all'azienda bolognese e per il fatto che su un testo pubblicato dal club Internazionale della Stilogragrafica A. Simoni il marchio viene citato come facente parte delle produzioni su commissione effettuate dalla [[Omas]].  
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[[File:TheKing-Safety-Overlay-Capped.jpg|thumb|left|Una ''The King'' [[safety]]]]
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[[File:TheKing-Safety-Overlay-Capped.jpg|thumb|Una ''The King'' [[safety]]]]
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La produzione iniziale a marchio [[The King]] era composta da [[rientranti]] in [[BCHR|ebanite nera]] marchiate ''The King Superior'' di ottima qualità, si tratta di penne realizzate secondo lo stile della [[Waterman 42]] ma con bellissime clip istoriate. Dello stesso periodo è inoltre la produzione di penne [[overlay|rivestite]] che recano l'incisione del marchio sul bordo del cappuccio, come quello illustrato nella immagine a lato. Questa produzione iniziale presenta caratteri originali e non è riconducibile in alcun modo alla produzione della [[Omas]]. E' inoltre presente una produzione di modelli con [[caricamento a levetta]].
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[[Image:TheKing-DoctorPen-Inscr.jpg|thumb|left|Una [[penna del dottore]] marchiata [[The King]].]]
    
Un legame con la [[Omas]] è certamente testimoniato dalla [[penna del dottore]] marchiata [[The King]] mostrata nella figura a fianco. E' possibile dunque che alcuni modelli, come quello illustrato, venissero prodotti su commissione e poi rimarchiati. Se esistono pertanto (come vedremo anche più avanti) tracce evidenti che legano la [[The King]] alla [[Omas]] resta comunque del tutto inattendibile l'ipotesi opposta che sarebbe stata la [[The King]]/[[SAFIS]] a produrre le penne per la [[Omas]], visto che la fondazione dell'azienda è successiva.
 
Un legame con la [[Omas]] è certamente testimoniato dalla [[penna del dottore]] marchiata [[The King]] mostrata nella figura a fianco. E' possibile dunque che alcuni modelli, come quello illustrato, venissero prodotti su commissione e poi rimarchiati. Se esistono pertanto (come vedremo anche più avanti) tracce evidenti che legano la [[The King]] alla [[Omas]] resta comunque del tutto inattendibile l'ipotesi opposta che sarebbe stata la [[The King]]/[[SAFIS]] a produrre le penne per la [[Omas]], visto che la fondazione dell'azienda è successiva.
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[[Image:TheKing-DoctorPen-Inscr.jpg|thumb|Una [[penna del dottore]] marchiata [[The King]].]]
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La produzione successiva vede modelli in stile [[Flat top]] che come buona parte della produzione italiana dell'epoca risultano essere chiare imitazioni della [[Duofold]] della [[Parker]]. Questi modelli vengono marchiati ancora come  ''The King Superior'' e prodotti in due misure e cinque colori. A differenza della [[Duofold]] le penne sono equipaggiate con un originale sistema di caricamento a torsione (brevetto 268827) cui si accede comunque svitando il fondello. In questo periodo il modello di punta è la ''The King Diamond'', caratterizzati da un cappuccio con la testina svasata e decorato con una vera grecata.  
 
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La produzione iniziale a marchio [[The King]] era composta da [[rientranti]] in [[BCHR|ebanite nera]] marchiate ''The King Superior'' di ottima qualità, si tratta di penne realizzate secondo lo stile della [[Waterman 42]] ma con bellissime clip istoriate. Dello stesso periodo è inoltre la produzione di penne [[overlay|rivestite]] che recano l'incisione del marchio sul bordo del cappuccio. Questa produzione iniziale presenta caratteri originali e non è riconducibile alla produzione [[Omas]]. E' inoltre presente una produzione di modelli con [[caricamento a levetta]].
      
[[Image:TheKing-Superior-Capped.jpg|thumb|Una ''The King Superior''.]]
 
[[Image:TheKing-Superior-Capped.jpg|thumb|Una ''The King Superior''.]]
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La produzione successiva vede modelli in stile [[Flat top]] che come buona parte della produzione italiana dell'epoca risultano essere chiare imitazioni della [[Duofold]] della [[Parker]]. Questi modelli vengono marchiati ancora come  ''The King Superior'' e prodotti in due misure e cinque colori. A differenza della [[Duofold]] le penne sono equipaggiate con un originale sistema di caricamento a torsione (brevetto 268827) cui si accede comunque svitando il fondello. In questo periodo il modello di punta è la ''The King Diamond'', caratterizzati da un cappuccio con la testina svasata e decorato con una vera grecata.
      
Questo brevetto costituisce un secondo punto che testimonia la presenza, almeno in questi anni, di legame forte con la [[Omas]]. La immagine del meccanismo di caricamento brevettato usato da queste penne, che si trova sul citato catalogo [[The King]] ritrovato negli archivi [[Omas]], è infatti identica a quella di un brevetto di Armando Simoni ({{Cite patent|US|1784078}}) che nella versione francese risulta essere stato ottenuto in Italia nel 1929. Una ulteriore indicazione che in qualche modo sia stata la [[Omas]] a fornire tecnologia alla [[The King]] nei primi anni di vita di questa azienda.
 
Questo brevetto costituisce un secondo punto che testimonia la presenza, almeno in questi anni, di legame forte con la [[Omas]]. La immagine del meccanismo di caricamento brevettato usato da queste penne, che si trova sul citato catalogo [[The King]] ritrovato negli archivi [[Omas]], è infatti identica a quella di un brevetto di Armando Simoni ({{Cite patent|US|1784078}}) che nella versione francese risulta essere stato ottenuto in Italia nel 1929. Una ulteriore indicazione che in qualche modo sia stata la [[Omas]] a fornire tecnologia alla [[The King]] nei primi anni di vita di questa azienda.
 
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Intorno al 1935 circa<ref>si fa riferimento a quanto riporta Letizia Jacopini nel suo libro ''La storia della stilografica in Italia'', che illustra come Bruno Milocani ed Emilio Pionzo testimonino il passaggio della produzione dai modelli [[The King]] ai [[Radius]] in questo periodo.</ref>  la ''The King Società Anonima Torino'' cambiò nome in ''Società Anonima Fabbrica Italiana Stilografiche'' e la produzione adottò il marchio [[Radius]], anche se restano esempi presumibilmente contemporanei dell'uso del marchio [[The King]].  La data del cambiamento di nome a [[SAFIS]] non è nota con precisione, ma il marchio [[Radius]], venne registrato nel 1934, cosa che porta comunque ad indicare la metà degli anni '30.
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Intorno al 1935 circa<ref>si fa riferimento a quanto riporta Letizia Jacopini nel suo libro ''La storia della stilografica in Italia'', che illustra come Bruno Milocani ed Emilio Pionzo testimonino il passaggio della produzione dai modelli [[The King]] ai [[Radius]] in questo periodo.</ref>  la ''The King Società Anonima Torino'' cambiò nome in ''Società Anonima Fabbrica Italiana Stilografiche'' e la produzione adottò il marchio [[Radius]], anche se restano esempi presumibilmente contemporanei dell'uso del marchio [[The King]].  La data del cambiamento di nome a [[SAFIS]] non è nota con precisione, ma il marchio [[Radius]] venne registrato nel 1934, cosa che porta comunque ad indicare la metà degli anni '30.
    
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