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Innanzitutto il diaframma va tagliato, la Parker se li faceva produrre a misura, ma oggi si trovano diaframmi molto più lunghi del necessario. Una volta tagliato il diaframma deve essere lungo più o meno 26.5 mm, esiste un po' di tolleranza ma tagliarlo troppo corto porta a troppi stress sull'alloggiamento dell'albero, troppo lungo può portare il diaframma a piegarsi su se stesso o a bloccarsi sul tubo della sezione e quindi a non funzionare.
 
Innanzitutto il diaframma va tagliato, la Parker se li faceva produrre a misura, ma oggi si trovano diaframmi molto più lunghi del necessario. Una volta tagliato il diaframma deve essere lungo più o meno 26.5 mm, esiste un po' di tolleranza ma tagliarlo troppo corto porta a troppi stress sull'alloggiamento dell'albero, troppo lungo può portare il diaframma a piegarsi su se stesso o a bloccarsi sul tubo della sezione e quindi a non funzionare.
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Una volta tagliato il diaframma a misura, si può procedere con l'inserimento nell'alloggiamento sull'albero di caricamento, per fare ciò ci si deve aiutare con un attrezzo apposito (pellet pusher) che permetta di fare pressione sulla pallina e spingerla all'interno dell'alloggiamento. Qui si è utilizzata una punta magnetica uscita da un set di cacciaviti "da orologiaio" da pochi spiccioli (Fig. 5). Una volta inserito il diaframma all'interno dell'alloggiamento si deve rivoltare il diaframma su se stesso; si cosparge l'esterno del diaframma con del talco, e con il diaframma inserito su un supporto lo si rivolta. Si è utilizzata come supporto una chiave per il caricamento di orologi a pendolo (Fig. 5), ma va bene anche una chiave a brugola di dimensioni adeguate se non si ha a disposizione l'attrezzo apposito ed un cacciavite da orologiaio per tenere fermo il diaframma mentre lo rivolto (Fig.6).
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Una volta tagliato il diaframma a misura, si può procedere con l'inserimento nell'alloggiamento sull'albero di caricamento, per fare ciò ci si deve aiutare con un attrezzo apposito (pellet pusher) che permetta di fare pressione sulla pallina e spingerla all'interno dell'alloggiamento. Qui si è utilizzata una punta magnetica uscita da un set di cacciaviti "da orologiaio" da pochi spiccioli (Fig. 5). Una volta inserito il diaframma all'interno dell'alloggiamento si deve rivoltare il diaframma su se stesso; si cosparge l'esterno del diaframma con del talco, e con il diaframma inserito su un supporto lo si rivolta. Si è utilizzata come supporto una chiave per il caricamento di orologi a pendolo (Fig. 5), ma va bene anche una chiave a brugola di dimensioni adeguate se non si ha a disposizione l'attrezzo apposito ed un cacciavite da orologiaio per tenere fermo il diaframma mentre lo si rivolta (Fig.6).
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Una volta rivoltato il diaframma, lo si deve far scorrere fino all'anello sulla base dell'alloggiamento del diaframma all'estremità dell'albero di caricamento, il talco fa da lubrificante ed eviterà che la gomma aderisca su se stessa. Non usare lubrificanti di altro tipo, anche il silicone non è adatto, alcuni potrebbero evaporare con il tempo o aggredire la gomma, rovinando il diaframma. Il talco è il miglior prodotto per questo scopo, bisogna solo fare attenzione a non usare i vari talchi profumati usati ad esempio nei prodotti per bambini, i profumi o altri additivi usati per questi prodotti potrebbero aggredire la gomma; meglio pertanto utilizzare talco puro.
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Una volta rivoltato il diaframma, lo si deve far scorrere fino all'anello sulla base dell'alloggiamento del diaframma all'estremità dell'albero di caricamento (Fig.7), il talco fa da lubrificante ed eviterà che la gomma aderisca su se stessa. Non usare lubrificanti di altro tipo, anche il silicone non è adatto, alcuni potrebbero evaporare con il tempo o aggredire la gomma, rovinando il diaframma. Il talco è il miglior prodotto per questo scopo, bisogna solo fare attenzione a non usare i vari talchi profumati usati ad esempio nei prodotti per bambini, i profumi o altri additivi usati per questi prodotti potrebbero aggredire la gomma; meglio pertanto utilizzare talco puro.
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===Rimontaggio del nuovo diaframma===
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A questo punto è conveniente testare il meccanismo prima di inserirlo nella penna, tenendo con due dita il diaframma attaccato al collare si mette in funzione il meccanismo e si verifica che il diaframma si espanda correttamente, e che il diaframma non sia troppo corto o troppo lungo; nel caso in cui ci fosse qualche problema si può riprocedere all'inserimento o se necessario mettere un nuovo diaframma.
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Se tutto è a posto si può inserire il gruppo di caricamento nel fusto, ma prima di procedere è bene controllare che non ci siano residui di inchiostro o di diaframma nel fusto che possano provocare danni sia durante l'inserimento del diaframma sia nel successivo utilizzo dello stesso.
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Aiutandosi con una goccia d'acqua (o al massimo saliva) posta all'esterno del diaframma (Fig.8) si fa scorrere il gruppo all'interno del fusto fino a che il collare non combacia con l'alloggiamento interno al fusto. Prestare attenzione a non ruotare l'albero durante il caricamento onde evitare torsioni del diaframma. A questo punto si può riavvitare il collare esattamente come lo si è smontato, riscaldando il fusto prima di riavvitare il gruppo filettato. Prima di procedere oltre è bene controllare che il meccanismo funzioni correttamente guardando all'interno del fusto, magari utilizzando una luce che ne illumini l'interno.
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Non utilizzare alcun sigillante nel rimontare il diaframma, il diaframma funge anche da guarnizione di tenuta ed è tenuto in posizione dal gruppo filettato.
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==Rimontaggio della sezione==
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La sezione viene rimontata semplicemente avvitandola all'interno del fusto, prima di riavvitare il tutto è bene riscaldare il fusto in modo da facilitare l'inserimento. E' necessario utilizzare un sigillante sulla filettatura, in quanto alla lunga si potrebbero generare perdite di inchiostro. Si può utilizzare il silicone, in questo caso è stato utilizzato un sigillante a base di resina, molto malleabile e sensibile al calore.
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==Ulteriori ritocchi cosmetici==
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Si può approfittare dell'occasione per smontare le rimanenti parti della penna, e procedere quindi ad una pulizia approfondita.
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===Smontaggio del gruppo pennino/alimentatore===
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Il gruppo pennino si smonta utilizzando un blocco apposito (knockout block) dopo aver rimosso dall'alimentatore il tubo di aspirazione.
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===Rimozione dei gioielli===
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I gioielli sono generalmente avvitati al cappuccio o al fondello. In questo caso basta utilizzare una gomma per cancellare per fare pressione sul gioiello e svitare, è spesso necessario l'utilizzo del calore e di un po' di pazienza. I gioielli sul fondello sono avvitati al fondello stesso, e l'anello decorativo è tenuto in posizione dal gioiello. I gioielli sul cappuccio possono essere avvitati al cappuccio, e quindi la clip è tenuta in posizione dal gioiello stesso; oppure possono essere avvitati ad una doppia vite che fa presa sul cappuccio e tiene in posizione la clip, in questo caso il gioiello è solo decorativo e la doppia vite si rimuove con un semplice cacciavite a taglio.
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I gioielli ad "occhio di bue", ovvero con un cerchio di colore leggermente diverso all'interno del gioiello, non sono smontabili.
 
Work in progress................................................
 
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