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La [[Montblanc]] nasce nel 1909, ed è una delle marche più famose nel mondo della stilografica, ed una delle ditte storiche tedesche rimasta ininterrottamente in attività fino ai nostri giorni. Oggi è considerata il produttore di maggior successo ed è leader indiscusso nella vendita di penne stilografiche, di cui si ritiene detenga circa l'80% del mercato.
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La [[Montblanc]] nasce nel 1908, ed è una delle marche più famose nel mondo della stilografica, ed una delle ditte storiche tedesche rimasta ininterrottamente in attività fino ai nostri giorni. Oggi è considerata il produttore di maggior successo ed è leader indiscusso nella vendita di penne stilografiche, di cui si ritiene detenga circa l'80% del mercato.
    
Benché la [[Montblanc]] si sia contraddistinta nella sua storia come uno dei migliori produttori di penne stilografiche, per l'assoluta qualità dei prodotti e la perfezione tecnica delle sue penne, oggi è una delle marche più controverse e fra le meno stimate dai collezionisti. La scelta di dedicarsi al mercato dei prodotti di lusso ha portato infatti a costi molto alti, per delle stilografiche spesso di qualità discutibile, il cui unico pregio per molti sembra ormai essere solo quello del prestigio del marchio.<ref>ovviamente le opinioni ed i gusti possono variare ed ognuno ha i suoi, tanto da ispirare addirittura un [http://vote.sparklit.com/poll.spark/620681 sondaggio], ma una buona analisi delle differenze fra un modello recente ed uno antico si possono trovare [http://www.rickconner.net/penoply/mb.3.html qui], e le opinioni riportate nella [http://www.rickconner.net/penspotters/montblanc.html pagina] dedicata all'azienda dallo stesso autore hanno influenzato abbastanza quelle qui esposte.</ref>
 
Benché la [[Montblanc]] si sia contraddistinta nella sua storia come uno dei migliori produttori di penne stilografiche, per l'assoluta qualità dei prodotti e la perfezione tecnica delle sue penne, oggi è una delle marche più controverse e fra le meno stimate dai collezionisti. La scelta di dedicarsi al mercato dei prodotti di lusso ha portato infatti a costi molto alti, per delle stilografiche spesso di qualità discutibile, il cui unico pregio per molti sembra ormai essere solo quello del prestigio del marchio.<ref>ovviamente le opinioni ed i gusti possono variare ed ognuno ha i suoi, tanto da ispirare addirittura un [http://vote.sparklit.com/poll.spark/620681 sondaggio], ma una buona analisi delle differenze fra un modello recente ed uno antico si possono trovare [http://www.rickconner.net/penoply/mb.3.html qui], e le opinioni riportate nella [http://www.rickconner.net/penspotters/montblanc.html pagina] dedicata all'azienda dallo stesso autore hanno influenzato abbastanza quelle qui esposte.</ref>
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Durante la prima guerra mondiale l'azienda dovette affrontare un ovvio periodo di difficoltà. Nel 1914 la ragione sociale venne modificata ''Simplo Fullfeder GmBH''. La produzione proseguì normalmente per oltre un anno, poi le risorse iniziarono a scarseggiare e le forze dell'azienda vennero rivolta alla produzione bellica. Dopo la guerra la produzione venne ripresa a pieno ritmo, ed in particolare a partire dal 1919 venne creata una divisione volta alla produzione dei pennini (che in precedenza venivano acquistati dagli USA o dall'Inghilterra), la cui direzione venne affidata Ernst Rösler, marito della figlia di Voss. Quando nel 1921 Ilgner lasciò la [[Montblanc]] per fondare la [[Astoria]] Rösler lo sostituì assumendo la direzione tecnica dell'azienda.
 
Durante la prima guerra mondiale l'azienda dovette affrontare un ovvio periodo di difficoltà. Nel 1914 la ragione sociale venne modificata ''Simplo Fullfeder GmBH''. La produzione proseguì normalmente per oltre un anno, poi le risorse iniziarono a scarseggiare e le forze dell'azienda vennero rivolta alla produzione bellica. Dopo la guerra la produzione venne ripresa a pieno ritmo, ed in particolare a partire dal 1919 venne creata una divisione volta alla produzione dei pennini (che in precedenza venivano acquistati dagli USA o dall'Inghilterra), la cui direzione venne affidata Ernst Rösler, marito della figlia di Voss. Quando nel 1921 Ilgner lasciò la [[Montblanc]] per fondare la [[Astoria]] Rösler lo sostituì assumendo la direzione tecnica dell'azienda.
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Una delle chiavi del successo dell'azienda fu comunque una grande avvedutezza nelle strategie commerciali. Dziambor avvertì da subito il valore del marchio e lo promosse a livello internazionale, l'uso del logo con la stella a sei punte è dovuto a lui. Creò da subito un dipartimento pubblicitario assumendo una disegnatrice, Grete Gross, proveniente dal movimento della Bauhaus, che seppe ideare molte strategie commerciali innovative, come l'uso di aerei con il marchio o quello di auto dotate di una gigantesca penna sul tetto, che venivano fatte girare per la città. Nello 1919, ad opera dei fratelli Stöffhaas nacque anche il primo negozio dedicato esclusivamente alla commercializzazione di prodotti [[Montblanc]], un'altra forma di promozione che vedeva la presenza di articoli esclusivi (si trovano ancora penne con questo marchio).  
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Una delle chiavi del successo dell'azienda fu comunque una grande avvedutezza nelle strategie commerciali. Dziambor avvertì da subito il valore del marchio e lo promosse a livello internazionale, l'uso del logo con la stella a sei punte è dovuto a lui. Creò da subito un dipartimento pubblicitario assumendo una disegnatrice, Grete Gross, proveniente dal movimento della [http://it.wikipedia.org/wiki/Bauhaus Bauhaus], che seppe ideare molte strategie commerciali innovative, come l'uso di aerei con il marchio o quello di auto dotate di una gigantesca penna sul tetto, che venivano fatte girare per la città. Nello 1919, ad opera dei fratelli Stöffhaas, nacque anche il primo negozio dedicato esclusivamente alla commercializzazione di prodotti [[Montblanc]], un'altra forma di promozione che vedeva la presenza di articoli esclusivi (si trovano ancora penne con questo marchio).  
    
[[Immagine:1926-Montblanc-Catalog-p01.jpg|thumb|200px|left|Prima pagina di un catalogo [[Montblanc]] del 1926]]
 
[[Immagine:1926-Montblanc-Catalog-p01.jpg|thumb|200px|left|Prima pagina di un catalogo [[Montblanc]] del 1926]]
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Nel 1934 l'azienda cambiò definitivamente nome in ''Montblanc-Simplo GmbH'' e vennero prodotti i primi modelli a [[caricamento a stantuffo|stantuffo]], l'anno successivo tutta la produzione venne riorganizzata, i vecchi modelli vennero messi fuori produzione e venne introdotto uno nuovo [[Numerazione Montblanc|schema di numerazione]] su tre cifre, in cui la prima cifra indicava la fascia di prezzo (1 per la alta, 2 per la media e 3 per la economica), la seconda il tipo di caricamento e la terza la misura del pennino. Lo stesso anno venne anche introdotto il sofisticato sistema [[caricamento a stantuffo|stantuffo telescopico]] che, utilizzando un meccanismo molto più corto, consentiva una maggiore capacità di inchiostro.
 
Nel 1934 l'azienda cambiò definitivamente nome in ''Montblanc-Simplo GmbH'' e vennero prodotti i primi modelli a [[caricamento a stantuffo|stantuffo]], l'anno successivo tutta la produzione venne riorganizzata, i vecchi modelli vennero messi fuori produzione e venne introdotto uno nuovo [[Numerazione Montblanc|schema di numerazione]] su tre cifre, in cui la prima cifra indicava la fascia di prezzo (1 per la alta, 2 per la media e 3 per la economica), la seconda il tipo di caricamento e la terza la misura del pennino. Lo stesso anno venne anche introdotto il sofisticato sistema [[caricamento a stantuffo|stantuffo telescopico]] che, utilizzando un meccanismo molto più corto, consentiva una maggiore capacità di inchiostro.
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Le nuove penne assunsero una forma più squadrata sul cappuccio, che era a cima piatta, con caricamento [[safety]] (associato alla cifra 0), ''[[push-knob]]'' (associato alla cifra 2) e a [[caricamento a stantuffo|stantuffo]] (associato alla cifra 3). Le penne vennero prodotte in diverse dimensioni a seconda della misura dei pennini che erano 2, 4 e 6, con l'eccezione della serie di lusso per la quale erano disponibili anche le misure 8 e 9. Le versioni di lusso furono uniche a mantenere la dicitura ''Meisterstück''.
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Le nuove penne assunsero una forma più squadrata sul cappuccio, che era a cima piatta, con caricamento [[safety]] (associato alla cifra 0), ''[[push-knob]]'' (associato alla cifra 2) e a [[caricamento a stantuffo|stantuffo]] (associato alla cifra 3). Le penne vennero prodotte in diverse dimensioni a seconda della misura dei pennini che erano 2, 4 e 6, con l'eccezione della serie di lusso per la quale erano disponibili anche le misure 8 e 9. Le versioni di lusso furono le uniche a mantenere la dicitura ''Meisterstück''.
    
Le nuove penne vennero realizzate prevalentemente in celluloide nera ma i modelli a [[caricamento a stantuffo|stantuffo]] presentavano una sezione trasparente (inizialmente dipinta a righe sull'interno) per la visualizzazione del livello di inchiostro. Vennero comunque usati, specie per le versioni economiche, varianti in colori diversi, come il verde o il blu marmorizzati, la celluloide grigio platino ed il perla; solo le [[safety]] vennero prodotte esclusivamente nel colore nero. Per la serie ''Meisterstück'' vennero anche adottate delle lettere aggiunte ai numeri per denotare ulteriormente le finiture, la lettera "S" per le versioni cesellate, la lettera "G" per le versioni lisce, la lettera "E" per la cesellatura a rose, le lettere "PL" per la celluloide striata grigio platino e la lettera "P" per il color perla.
 
Le nuove penne vennero realizzate prevalentemente in celluloide nera ma i modelli a [[caricamento a stantuffo|stantuffo]] presentavano una sezione trasparente (inizialmente dipinta a righe sull'interno) per la visualizzazione del livello di inchiostro. Vennero comunque usati, specie per le versioni economiche, varianti in colori diversi, come il verde o il blu marmorizzati, la celluloide grigio platino ed il perla; solo le [[safety]] vennero prodotte esclusivamente nel colore nero. Per la serie ''Meisterstück'' vennero anche adottate delle lettere aggiunte ai numeri per denotare ulteriormente le finiture, la lettera "S" per le versioni cesellate, la lettera "G" per le versioni lisce, la lettera "E" per la cesellatura a rose, le lettere "PL" per la celluloide striata grigio platino e la lettera "P" per il color perla.
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Di particolare interesse era poi il meccanismo a [[caricamento a stantuffo|stantuffo telescopico]] inventato dalla [[Luxor]] che la [[Montblanc]] aveva perfezionato, dotato di parti in ebanite e con sezioni di ottone fra guaina e la manopola. grazie al quale, per le sue ridotte dimensioni, si poteva costruire una penna dotata di un serbatoio di grandi dimensioni; la [[Montblanc 139|139]] è probabilmente la penna con [[caricamento a stantuffo]] con la più ampia capacità di inchiostro. Negli anni successivi gli altri sistemi di caricamento vennero progressivamente abbandonati e la produzione si concentrò soltanto sul [[caricamento a stantuffo]].  
 
Di particolare interesse era poi il meccanismo a [[caricamento a stantuffo|stantuffo telescopico]] inventato dalla [[Luxor]] che la [[Montblanc]] aveva perfezionato, dotato di parti in ebanite e con sezioni di ottone fra guaina e la manopola. grazie al quale, per le sue ridotte dimensioni, si poteva costruire una penna dotata di un serbatoio di grandi dimensioni; la [[Montblanc 139|139]] è probabilmente la penna con [[caricamento a stantuffo]] con la più ampia capacità di inchiostro. Negli anni successivi gli altri sistemi di caricamento vennero progressivamente abbandonati e la produzione si concentrò soltanto sul [[caricamento a stantuffo]].  
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Durante la guerra l'azienda continuò a produrre principalmente per il governo, la carenza di materie prime e di oro fece rimuovere le verette metalliche sui cappucci ed utilizzare pennini in acciaio e palladio, anche il meccanismo dello stantuffo venne prodotto in metallo anziché in ottone, con problemi di deterioramento causati dal contatto con l'inchiostro. Nel 1944 durante un bombardamento la fabbrica della [[Montblanc]] venne quasi completamente distrutta, e la produzione venne riavviata soltanto a partire dal 1946.
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Durante la guerra l'azienda continuò a produrre principalmente per il governo, la carenza di materie prime e di oro fece rimuovere le verette metalliche sui cappucci ed utilizzare pennini in acciaio e palladio, anche il meccanismo dello stantuffo venne prodotto in metallo anziché in ottone, con problemi di deterioramento causati dal contatto con l'inchiostro. Nel 1944, durante un bombardamento, la fabbrica della [[Montblanc]] venne quasi completamente distrutta, e la produzione venne riavviata soltanto a partire dal 1946.
    
[[Image:194x-Montblanc-Brochure-p01.jpg|thumb|left|Una pubblicità fine anni '40]]
 
[[Image:194x-Montblanc-Brochure-p01.jpg|thumb|left|Una pubblicità fine anni '40]]
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[[Image:Montblanc-146-Open.jpg|thumb|Una [[Montblanc 14x|146]] in celluloide striata]]
 
[[Image:Montblanc-146-Open.jpg|thumb|Una [[Montblanc 14x|146]] in celluloide striata]]
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Alla nuova linea ''Meisterstück'' vennero aggiunte le due linee [[Montblanc 24x|240]], di fascia media, e [[Montblanc 34x|340]] economica. La prima venne affiancata alle precedenti [[232]] e [[234]] con i modelli [[Montblanc 24x|244]] e [[Montblanc 24x|246]] che assunsero una forma più affusolata, con la testa del cappuccio tonda, piatta o leggermente conica e una clip scalettata. La serie economica venne prodotta solo nelle misure [[Montblanc 34x|342]] e [[Montblanc 34x|344]] in forme simili alla serie [[Montblanc 14x|140]] ma più piccole. Nel 1952 questi stessi modelli, rimarchiati come [[Monterosa]], vennero riproposti per il mercato studentesco.  
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Alla nuova linea ''Meisterstück'' vennero aggiunte le due linee: [[Montblanc 24x|240]], di fascia media, e [[Montblanc 34x|340]], economica. La prima venne affiancata alle precedenti [[232]] e [[234]] con i modelli [[Montblanc 24x|244]] e [[Montblanc 24x|246]] che assunsero una forma più affusolata, con la testa del cappuccio tonda, piatta o leggermente conica e una clip scalettata. La serie economica venne prodotta solo nelle misure [[Montblanc 34x|342]] e [[Montblanc 34x|344]] in forme simili alla serie [[Montblanc 14x|140]] ma più piccole. Nel 1952 questi stessi modelli, rimarchiati come [[Monterosa]], vennero riproposti per il mercato studentesco.  
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Nel 1950 la serie media venne ristilizzata, la punta del cappuccio diventò di forma arrotondata e venne introdotta una clip a forma di spatola (chiamata dai collezionisti ''spaten clip''), venne introdotto anche la versione [[Montblanc 24x|242]]. Nel 1952 venne introdotto il modello di punta dell'azienda, la [[Montblanc 149|149]], che andò a sostituire la [[Montblanc 139|139]]. Questo stesso anno vennero introdotte le linee di lusso [[Montblanc 64x|64x]] e [[Montblanc 74x|74x]]. La prima era in celluloide con cappuccio in metallo laminato o in oro e la seconda completamente in metallo laminato o in oro. Queste linee vennero proposte soltanto con pennini di misura 2 e 4.
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Nel 1950 la serie media venne ristilizzata, la punta del cappuccio diventò di forma arrotondata e venne introdotta una clip a forma di spatola (chiamata dai collezionisti ''spaten clip''), venne introdotto anche la versione [[Montblanc 24x|242]]. Nel 1952 venne introdotto il modello di punta dell'azienda, la [[Montblanc 149|149]], che andò a sostituire la [[Montblanc 139|139]]. Questo stesso anno vennero introdotte le linee di lusso [[Montblanc 64x|64x]] e [[Montblanc 74x|74x]], anch'esse marchiate ''Meisterstück'. La prima era in celluloide con cappuccio in metallo laminato o in oro e la seconda completamente in metallo laminato o in oro. Queste linee vennero proposte soltanto con pennini di misura 2 e 4.
    
Nel 1954 iniziarono ad essere introdotti i primi modelli in resina termoplastica, la serie [[Montblanc 25x|250]] sostituì la precedente [[Montblanc 24x|240]], mantenendo le tre misure 2, 4 e 6, ma adottando un nuovo pennino alato denominato ''wing'' (o ''flügelfeder''). La penna adottava un cappuccio con due verette, di cui una più larga andava ad estendersi fino al bordo, ed una chiusura ad incastro. Venne anche introdotta la serie [[Montblanc 26x|260]] con pennino tradizionale (ma solo nelle misure 2 e 4) e cappuccio a vite. Questo stesso anno le versioni in oro delle serie [[Montblanc 64x|640]] e [[Montblanc 74x|740]] vennero dismesse.
 
Nel 1954 iniziarono ad essere introdotti i primi modelli in resina termoplastica, la serie [[Montblanc 25x|250]] sostituì la precedente [[Montblanc 24x|240]], mantenendo le tre misure 2, 4 e 6, ma adottando un nuovo pennino alato denominato ''wing'' (o ''flügelfeder''). La penna adottava un cappuccio con due verette, di cui una più larga andava ad estendersi fino al bordo, ed una chiusura ad incastro. Venne anche introdotta la serie [[Montblanc 26x|260]] con pennino tradizionale (ma solo nelle misure 2 e 4) e cappuccio a vite. Questo stesso anno le versioni in oro delle serie [[Montblanc 64x|640]] e [[Montblanc 74x|740]] vennero dismesse.
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Nel 1955 la serie [[Montblanc 34x|34x]] venne ristilizzata, con un pennino più aperto, forme più affusolate ed una sola veretta sul cappuccio. Nel 1958 vennero effettuati altri cambiamenti, per i modelli di punta la dicitura ''Montblanc'' ed il numero vennero incisi sulla vera di mezzo del cappuccio, i modelli delle serie [[Montblanc 64x|640]] e [[Montblanc 74x|740]] assunsero il pennino alato, ed i modelli [[Montblanc 25x|252]], [[Montblanc 25x|254]], [[Montblanc 34x|342]], [[Montblanc 34x|344]] vennero prodotti nei colori verde, grigio e rosso, mentre la finestra trasparente per la visualizzazione dell'inchiostro perse il precedente colore bluastro.
 
Nel 1955 la serie [[Montblanc 34x|34x]] venne ristilizzata, con un pennino più aperto, forme più affusolate ed una sola veretta sul cappuccio. Nel 1958 vennero effettuati altri cambiamenti, per i modelli di punta la dicitura ''Montblanc'' ed il numero vennero incisi sulla vera di mezzo del cappuccio, i modelli delle serie [[Montblanc 64x|640]] e [[Montblanc 74x|740]] assunsero il pennino alato, ed i modelli [[Montblanc 25x|252]], [[Montblanc 25x|254]], [[Montblanc 34x|342]], [[Montblanc 34x|344]] vennero prodotti nei colori verde, grigio e rosso, mentre la finestra trasparente per la visualizzazione dell'inchiostro perse il precedente colore bluastro.
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Nel 1959 tutte le serie ed i modelli precedenti vennero dismessi per passare alla esclusiva produzione di penne in resina plastica, con la sola eccezione della [[149]], che resta in produzione anche ai nostri giorni. Le nuove penne erano identificate da un codice a due cifre, la cui seconda indicava la misura del pennino, disponibile solo nelle misure 2 e 4. La prima cifra indicava la serie, e come in precedenza i numeri 1, 2 e 3 vennero associati rispettivamente alle serie di lusso, media ed economica. Le penne erano prodotte in resina termoplastica nera, con forme più sottile e linee diritte, con pennini ad ali semicoperti, chiaramente influenzati dallo stile della [[Parker 51]] e della [[Triumph]].  
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Nel 1959 tutte le serie ed i modelli precedenti vennero dismessi per passare alla esclusiva produzione di penne in resina plastica, con la sola eccezione della [[149]], che è restata in produzione con modifiche minori fino ai nostri giorni. Le nuove penne erano identificate da un codice a due cifre, la cui seconda indicava la misura del pennino, disponibile solo nelle misure 2 e 4. La prima cifra indicava la serie, e come in precedenza i numeri 1, 2 e 3 vennero associati rispettivamente alle serie di lusso, media ed economica. Le penne erano prodotte in resina termoplastica nera, con forme più sottile e linee diritte, con pennini ad ali semicoperti, chiaramente influenzati dallo stile della [[Parker 51]] e della [[Triumph]].  
    
Ai modelli di lusso in resina termoplastica, che montavano pennini in oro a 18 carati, vennero affiancati modelli con cappuccio in metallo placcato oro, identificati con la cifra 7, modelli completamente in metallo, identificati dalla cifra 8 e metalli interamente realizzati in oro, identificati dalla cifra 9. I modelli economici vennero realizzati anche con pennino in acciaio (identificati dall'aggiunta della lettera "S") e con [[caricamento a cartuccia]] (identificati dalla lettera "P").
 
Ai modelli di lusso in resina termoplastica, che montavano pennini in oro a 18 carati, vennero affiancati modelli con cappuccio in metallo placcato oro, identificati con la cifra 7, modelli completamente in metallo, identificati dalla cifra 8 e metalli interamente realizzati in oro, identificati dalla cifra 9. I modelli economici vennero realizzati anche con pennino in acciaio (identificati dall'aggiunta della lettera "S") e con [[caricamento a cartuccia]] (identificati dalla lettera "P").

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