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Una storia della stilografica non può essere completa senza una analisi dei principali materiali che sono stati utilizzati nella costruzione delle penne nell'arco degli oltre 100 anni di vita di questo oggetto. I materiali infatti hanno costituito un elemento di innovazione e di distinzione, sia sul piano tecnico che sul piano stilistico, ed anche oggi le varie marche cercano di valorizzare i loro modelli esaltando la ''preziosità'' (reale o presunta) dei materiali impiegati per costruire le proprie penne.  
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La storia della stilografica non può prescindere da una analisi dei principali materiali che sono stati utilizzati nella costruzione delle penne nell'arco degli oltre 100 anni di vita di questo oggetto. I materiali infatti hanno costituito un elemento di innovazione e di distinzione, sia sul piano tecnico che sul piano stilistico, ed anche oggi le varie marche cercano di valorizzare i loro modelli esaltando la ''preziosità'' (reale o presunta) dei materiali impiegati per costruire le proprie penne.  
    
Se al giorno d'oggi l'evoluzione della tecnologia consente di utilizzare i materiali più vari nella produzione di stilografiche, un tempo la scelta dei materiale era dettata da precise ragioni tecniche o economiche, che solo in un secondo tempo assumevano anche aspetti stilistici. Oggi invece l'uso dei materiali più esoterici, alcuni dei quali, come la pietra ed il legno, sono senz'altro poco adatti ad un oggetto di uso quotidiano, sembra dettato esclusivamente dalle logiche di un mercato rivolto soltanto alla creazione dell'oggetto esclusivo, spesso del tutto inutilizzabile, e perciò di valore discutibile, o dalla ricerca di una originalità fine a sé stessa e senza nessuna utilità pratica, che spesso porta a risultati pacchiani, o semplicemente brutti.  
 
Se al giorno d'oggi l'evoluzione della tecnologia consente di utilizzare i materiali più vari nella produzione di stilografiche, un tempo la scelta dei materiale era dettata da precise ragioni tecniche o economiche, che solo in un secondo tempo assumevano anche aspetti stilistici. Oggi invece l'uso dei materiali più esoterici, alcuni dei quali, come la pietra ed il legno, sono senz'altro poco adatti ad un oggetto di uso quotidiano, sembra dettato esclusivamente dalle logiche di un mercato rivolto soltanto alla creazione dell'oggetto esclusivo, spesso del tutto inutilizzabile, e perciò di valore discutibile, o dalla ricerca di una originalità fine a sé stessa e senza nessuna utilità pratica, che spesso porta a risultati pacchiani, o semplicemente brutti.  

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