Modifiche

Jump to navigation Jump to search
m
Sostituzione testo - "Fascicolo" con "Fasciolo"
Riga 1: Riga 1:  
[[Image:Waterman-42-Overlay-Continentale-Capped.jpg|thumb|Una [[Waterman 42]] con rivestimento ''continentale'']]
 
[[Image:Waterman-42-Overlay-Continentale-Capped.jpg|thumb|Una [[Waterman 42]] con rivestimento ''continentale'']]
   −
==Storia==
+
=Storia=
    
[[Image:1915-Waterman-Ideal-Safety.jpg|thumb|Una pubblicità del 1915]]
 
[[Image:1915-Waterman-Ideal-Safety.jpg|thumb|Una pubblicità del 1915]]
   −
La [[Produced by::Waterman]] viene considerata uno dei principali produttori del [[safety|caricamento di sicurezza]], denominato dall'azienda ''Safety Filler'', la cui introduzione viene fatta risalire al [[Production started::1907]].<ref>David Nishimura, uno dei maggiori esperti dell'argomento, pone dei dubbi riguardo questa data non avendo trovato riferimenti a questo caricamento anteriori al 1908.</ref> I primi modelli prodotti con questo caricamento vennero semplicemente identificati con questo nome, in seguito per le penne dotate con questo caricamento venne usata un numero di due cifre con un "1" nelle decine, seguito dalla misura del pennino e dalla lettera ''S'' posta di seguito al numero del modello. Unica eccezione era, come per gli altri caricamenti, la 20S, con pennino di misura 10.  
+
La [[Produced by::Waterman]] viene considerata uno dei principali produttori del [[safety|caricamento di sicurezza]], denominato dall'azienda ''Safety Filler'', la cui introduzione viene fatta risalire al [[Production started::1908]].<ref>in alcuni testi viene riportato il 1907, ma David Nishimura, uno dei maggiori esperti dell'argomento, pone dei dubbi riguardo questa data non avendo trovato riferimenti a questo caricamento anteriori al 1908, e può esser tracciato, come riportato da Giorgio Fasciolo in [https://forum.fountainpen.it/viewtopic.php?p=354797#p354797 questo intervento] sul forum, al 3 maggio 1908, data dell'estratto del San Francisco Chronicle ivi pubblicato.</ref> I primi modelli prodotti con questo caricamento vennero semplicemente identificati con questo nome, in seguito per le penne dotate con questo caricamento venne usata un numero di due cifre con un "1" nelle decine, seguito dalla misura del pennino e dalla lettera ''S'' posta di seguito al numero del modello. Unica eccezione era, come per gli altri caricamenti, la 20S, con pennino di misura 10. Altra eccezione la microscopica 000, detta anche ''"Doll Pen"'', la più piccola ed estremamente rara.
    
Le prime versioni, fino almeno al 1910, vennero prodotte con una filettatura sul fondello che consentiva di avvitare su questo il cappuccio quando la penna era utilizzata per scrivere, funzionalità usata anche dalla [[Kaweco]] per alcuni sui modelli. A partire dal 1912 questa filettatura scomparve ed il fondello divenne completamente liscio, ma non è nota una data precisa per la transizione.
 
Le prime versioni, fino almeno al 1910, vennero prodotte con una filettatura sul fondello che consentiva di avvitare su questo il cappuccio quando la penna era utilizzata per scrivere, funzionalità usata anche dalla [[Kaweco]] per alcuni sui modelli. A partire dal 1912 questa filettatura scomparve ed il fondello divenne completamente liscio, ma non è nota una data precisa per la transizione.
Riga 13: Riga 13:  
{{TerminazioneIgnota|1945}}
 
{{TerminazioneIgnota|1945}}
   −
==Caratteristiche tecniche==
+
=Caratteristiche tecniche=
    
Le rientranti della [[Waterman]] considerate un po' il punto di riferimento per la produzione di questo tipo di penne, e sono state imitate in tutto il mondo. A parte il loro sistema di caricamento, le penne non presentano significative innovazioni tecniche rispetto alle altre prodotte in quel periodo. La chiusura del cappuccio, ermetica come per tutte le [[safety]], è a vite. Le penne erano prodotte almeno inizialmente, senza clip, ma questa poteva essere montata ad incastro sull'esterno. La clip invece è comune per le versioni laminate di produzione europea.
 
Le rientranti della [[Waterman]] considerate un po' il punto di riferimento per la produzione di questo tipo di penne, e sono state imitate in tutto il mondo. A parte il loro sistema di caricamento, le penne non presentano significative innovazioni tecniche rispetto alle altre prodotte in quel periodo. La chiusura del cappuccio, ermetica come per tutte le [[safety]], è a vite. Le penne erano prodotte almeno inizialmente, senza clip, ma questa poteva essere montata ad incastro sull'esterno. La clip invece è comune per le versioni laminate di produzione europea.
   −
===Materiali===
+
==Materiali==
    
Si tratta, almeno inizialmente, di penne realizzate in [[BCHR|ebanite cesellata]] di colore nero, a cui però vennero in seguito aggiunti modelli in ebanite ''[[mottled]]'' e modelli decorati con pregiati [[overlay|rivestimenti]] in metallo laminato oro o prezioso. I pennini sono sempre in oro a 14 carati.
 
Si tratta, almeno inizialmente, di penne realizzate in [[BCHR|ebanite cesellata]] di colore nero, a cui però vennero in seguito aggiunti modelli in ebanite ''[[mottled]]'' e modelli decorati con pregiati [[overlay|rivestimenti]] in metallo laminato oro o prezioso. I pennini sono sempre in oro a 14 carati.
   −
===Sistema di riempimento===
+
==Sistema di riempimento==
    
I modelli a cui si fa riferimento sono quelli caratterizzati dall'uso del [[safety|caricamento di sicurezza]], denominato appunto ''Safety Filler'', che consente il trasporto della penna con la massima sicurezza rispetto ad eventuali perdite di inchiostro, comuni nel periodo in cui vennero prodotte. Le pubblicità fanno riferimento a questi modelli con scene di scampagnate e scrittura all'aperto, e per la caratteristica di poter trasportare la penna in qualunque posizione senza rischi di perdite in caso di eventuali ''strapazzamenti''.
 
I modelli a cui si fa riferimento sono quelli caratterizzati dall'uso del [[safety|caricamento di sicurezza]], denominato appunto ''Safety Filler'', che consente il trasporto della penna con la massima sicurezza rispetto ad eventuali perdite di inchiostro, comuni nel periodo in cui vennero prodotte. Le pubblicità fanno riferimento a questi modelli con scene di scampagnate e scrittura all'aperto, e per la caratteristica di poter trasportare la penna in qualunque posizione senza rischi di perdite in caso di eventuali ''strapazzamenti''.
   −
==Versioni==  
+
=Versioni=  
[[Image:Waterman-42-Half-Capped.jpg|thumb|Una 42½ in perfette condizioni]]
+
[[Image:Waterman-42½-BCHR-Capped.jpg|thumb|Una 42½ in perfette condizioni]]
    
La penna venne prodotta in diverse dimensioni, corrispondenti alle misure del pennino, riportato come valore della colonna delle unità nel numero identificativo della penna. Alle versioni ordinarie, identificate nel codice di identificazione del 1917 dalla cifra 4 nella colonna delle decine, si aggiungono le versioni più sottili, identificate dall'aggiunta del suffisso "½" al codice numerico, e quelle corte, identificate dall'aggiunta del suffisso "V".
 
La penna venne prodotta in diverse dimensioni, corrispondenti alle misure del pennino, riportato come valore della colonna delle unità nel numero identificativo della penna. Alle versioni ordinarie, identificate nel codice di identificazione del 1917 dalla cifra 4 nella colonna delle decine, si aggiungono le versioni più sottili, identificate dall'aggiunta del suffisso "½" al codice numerico, e quelle corte, identificate dall'aggiunta del suffisso "V".
Riga 32: Riga 32:  
Un discorso a parte meritano le versioni [[overlay]], per le quali esistono innumerevoli varianti, sono in particolare di grande interesse le penne prodotte in Europa, dove i rivestimenti, in genere eseguiti da aziende locali su penne prodotte dalla [[Waterman]], sono stati prodotti in grande varietà e con realizzazioni di assoluta eccellenza per il pregio del lavoro sia sul piano artigianale che artistico.
 
Un discorso a parte meritano le versioni [[overlay]], per le quali esistono innumerevoli varianti, sono in particolare di grande interesse le penne prodotte in Europa, dove i rivestimenti, in genere eseguiti da aziende locali su penne prodotte dalla [[Waterman]], sono stati prodotti in grande varietà e con realizzazioni di assoluta eccellenza per il pregio del lavoro sia sul piano artigianale che artistico.
   −
===Colori===
+
==Colori==
   −
Il colore dominante resta quello dell'ebanite nera. A questa si affianca anche, molto più rara, l'[[ebanite fiammata]], non mi sono note versioni in [[RHR|ebanite rossa]].  
+
Il colore dominante resta quello dell'ebanite nera. A questa si affianca anche, molto più rara, l'[[ebanite fiammata]], non mi sono note versioni in [[RHR|ebanite rossa]] anche se queste vengono mostrate in [[:Category:Waterman-Brochure-1925-12|questo catalogo]] del 1925.  
   −
===Pennini===
+
==Pennini==
 +
{{:Pennini Waterman Post 1917}}
   −
Le dimensioni dei pennini sono quelle standard dei modelli della [[Waterman]] di quel periodo, vale a dire le misure 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8. Un discorso a parte vale per la misura 10, che si trova solo sui modelli prima del cambio del sistema di numerazione, vale a dire che esiste solo per la 20S.
+
A questi si aggiunge, ma solo per le penne prodotte prima del cambio del [[Numerazione Waterman|codice di numerazione]] dei modelli del [[1917]], il pennino di misura #10, che pertanto si può trovare solo sul gigantesco modello numerato come [[Waterman 20S|20S]].
    
{{DimModelli}}
 
{{DimModelli}}
|-
+
{{RigaDimModelli
| XX
+
|Versione = 12S
| X cm
+
|Lunghezza =12.0
| boh
+
|body=
|-
+
|cap=
|}
+
|d_body=11.9
 +
|d_section=10.1
 +
|d_cap=12.7
 +
}}
 +
{{TabEnd}}
    +
{{RiepilogoModello}}
 
{{CronoModello|Waterman 4x}}
 
{{CronoModello|Waterman 4x}}
 +
 
== Riferimenti esterni ==
 
== Riferimenti esterni ==
* http://www.vintagepens.com/Waterman_safeties.shtml
+
* [http://www.vintagepens.com/Waterman_safeties.shtml] Articolo sul sito di David Nishimura
 +
 
 
== Note ==
 
== Note ==
 
<references/>
 
<references/>
 +
 
== Materiale disponibile ==
 
== Materiale disponibile ==
 
{{GenerateMaterialGallery|Waterman|Waterman 4x}}
 
{{GenerateMaterialGallery|Waterman|Waterman 4x}}

Menu di navigazione