Modifiche

Riga 116: Riga 116:  
=== Nastro in PTFE (Teflon) ===
 
=== Nastro in PTFE (Teflon) ===
   −
Il nastro in PTFE, più noto come nastro in teflon per idraulica si trova in commercio in tre spessori tipici : 0,076 mm; 0,1 mm e 0,2 mm. Resiste a temperature che vanno da -80°C a + 250°C e presenta qualità antiaderenti, inerzia chimica ed un coefficiente di attrito bassissimo. Molto pratico da usare sulle filettature, (infatti nell'uso idraulico ha proprio lo scopo di sigillare le filettature). E' un materiale economico e pronto all'uso. Le caratteristiche che si possono considerare "negative" sono:  il colore bianco che potrebbe essere visibile nella trasparenza dei materiali ed il fatto che lo spessore infinitesimale ed il fatto che il materiale presenta un coefficiente di attrito bassissimo che potrebbe indurre a fare troppi strati ed a chiudere le parti forzandole <u> '''senza che si abbia la percezione dello sforzo effettuato, con il rischio di rottura delle parti''' </u>come per il grasso al silicone. Inoltre se gli altri sigillanti si possono rimuovere dalle filettature nella chiusura, il nastro resta in posizione, aumentando lo stress sulle parti ed il rischio di rotture nel lungo periodo.
+
Il nastro in PTFE, più noto come nastro in teflon per idraulica si trova in commercio in tre spessori tipici : 0,076 mm; 0,1 mm e 0,2 mm. Resiste a temperature che vanno da -80°C a + 250°C e presenta qualità antiaderenti, inerzia chimica ed un coefficiente di attrito bassissimo. Molto pratico da usare sulle filettature, (infatti nell'uso idraulico ha proprio lo scopo di sigillare le filettature). E' un materiale economico e pronto all'uso. Le caratteristiche che si possono considerare "negative" sono:  il colore bianco che potrebbe essere visibile nella trasparenza dei materiali ed il fatto che lo spessore infinitesimale ed il fatto che il materiale presenta un coefficiente di attrito bassissimo che potrebbe indurre a fare troppi strati ed a chiudere le parti forzandole <u> '''senza che si abbia la percezione dello sforzo effettuato, con il rischio di rottura delle parti''' </u>come per il grasso al silicone. Inoltre se gli altri sigillanti si possono rimuovere dalle filettature nella chiusura, il nastro resta in posizione, aumentando lo stress sulle parti ed il rischio di rotture nel lungo periodo. Si veda anche questo argomento sul  [https://forum.fountainpen.it/viewtopic.php?t=31358 forum]
    
{| class="wikitable" style="float:center; margin: auto; font-size:90%; border-collapse:collapse; margin-top:0.5em;" border="1"; width="90%"
 
{| class="wikitable" style="float:center; margin: auto; font-size:90%; border-collapse:collapse; margin-top:0.5em;" border="1"; width="90%"
Burocrati, Amministratori, translate-proofr
1 118

contributi