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La serie 13x di [[Produced by::Montblanc]] venne introdotta nel [[Production started::1937]] due anni dopo il passaggio alla nuova classificazione delle penne prodotte dall'azienda con un [[Numerazione Montblanc|codice]] a tre cifre, quando venne introdotto il nuovo [[caricamento a stantuffo]] telescopico. La serie corrisponde, con il numero 1 nella cifra delle centinaia, alla prima fascia di qualità caratterizzata dall'azienda con il nome di ''[[Meisterstück]]'' (capolavoro), e con il numero 3 nella cifra delle decine, al [[caricamento a stantuffo]].  
 
La serie 13x di [[Produced by::Montblanc]] venne introdotta nel [[Production started::1937]] due anni dopo il passaggio alla nuova classificazione delle penne prodotte dall'azienda con un [[Numerazione Montblanc|codice]] a tre cifre, quando venne introdotto il nuovo [[caricamento a stantuffo]] telescopico. La serie corrisponde, con il numero 1 nella cifra delle centinaia, alla prima fascia di qualità caratterizzata dall'azienda con il nome di ''[[Meisterstück]]'' (capolavoro), e con il numero 3 nella cifra delle decine, al [[caricamento a stantuffo]].  
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Le [[Montblanc 134|134]] e [[Montblanc 136|136]] vennero introdotte<ref>queste date fanno riferimento alle tabelle riportate nel libro di Jens Rosler "The Montblanc diary and collector guide".</ref> nel [[1937]], la [[Montblanc 132|132]] nel [[1938]], la [[Montblanc 138|138]] e la [[Montblanc 139|139]] nel [[1939]]. Fino al [[1943]] le penne avevano una finestra di osservazione lunga, ed il cappuccio in [[ebanite]].
    
Le penne della serie 13x, con una serie di varianti, in particolare nel pennino (in oro o in acciaio), nella lunghezza della finestra di visualizzazione dell'inchiostro, e nella perdita delle verette dorate per le restrizioni imposte nel periodo bellico, rimasero in produzione fino alla completa ristrutturazione della produzione avvenuta dopo la guerra nel 1948, quando vennero sostituite dalla serie [[Montblanc 14x|14x]], con l'eccezione della [[Montblanc 139|139]] che rimase in produzione fino al [[Production ended::1952]].
 
Le penne della serie 13x, con una serie di varianti, in particolare nel pennino (in oro o in acciaio), nella lunghezza della finestra di visualizzazione dell'inchiostro, e nella perdita delle verette dorate per le restrizioni imposte nel periodo bellico, rimasero in produzione fino alla completa ristrutturazione della produzione avvenuta dopo la guerra nel 1948, quando vennero sostituite dalla serie [[Montblanc 14x|14x]], con l'eccezione della [[Montblanc 139|139]] che rimase in produzione fino al [[Production ended::1952]].
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==Sistema di riempimento==
 
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Tutte le penne di questa serie vennero dotate del sistema di [[caricamento a stantuffo]] nella particolare versione telescopica (brevetto {{Cite patent|DE|683548}}) che consente una maggiore capacità di inchiostro. Il meccanismo viene azionato direttamente dal fondello della penna.  
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Tutte le penne di questa serie vennero dotate del sistema di [[caricamento a stantuffo]] nella particolare versione telescopica (brevetto {{Cite patent|DE|683548}}) che consente una maggiore capacità di inchiostro. Il meccanismo viene azionato direttamente dal fondello della penna. La caratteristica di questo caricamento è che richiede, per poter ritrarre completamente il pistone, che in fase di carica questo venga portato a fine corsa, in modo che la pressione faccia scattare il meccanismo che ne consente il ritorno indietro.
    
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Le penne vennero prodotte in cinque dimensioni, corrispondenti alle dimensioni dei pennini, e numerate secondo le misure di questi come [[Montblanc 132|132]] (piccola), [[Montblanc 134|134]] (media), [[Montblanc 136|136]] (grande), a questa si aggiunsero la [[Montblanc 138|138]], una versione più lunga della [[Montblanc 136|136]], e la [[Montblanc 139|139]], la più grande per diametro, ma leggermente più corta della [[Montblanc 138|138]], e per questo un poco più tozza nelle proporzioni. La [[Montblanc 139|139]] è inoltre caratterizzata da una veretta in rilievo incisa con la dicitura ''Montblanc Meisterstück'' fra due anellini sottili in argento, le altre dimensioni hanno una veretta singola dorata in rilievo.
 
Le penne vennero prodotte in cinque dimensioni, corrispondenti alle dimensioni dei pennini, e numerate secondo le misure di questi come [[Montblanc 132|132]] (piccola), [[Montblanc 134|134]] (media), [[Montblanc 136|136]] (grande), a questa si aggiunsero la [[Montblanc 138|138]], una versione più lunga della [[Montblanc 136|136]], e la [[Montblanc 139|139]], la più grande per diametro, ma leggermente più corta della [[Montblanc 138|138]], e per questo un poco più tozza nelle proporzioni. La [[Montblanc 139|139]] è inoltre caratterizzata da una veretta in rilievo incisa con la dicitura ''Montblanc Meisterstück'' fra due anellini sottili in argento, le altre dimensioni hanno una veretta singola dorata in rilievo.
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Le [[Montblanc 134|134]] e [[Montblanc 136|136]] vennero introdotte<ref>queste date fanno riferimento alle tabelle riportate nel libro di Jens Rosler "The Montblanc diary and collector guide".</ref> nel [[1937]], la [[Montblanc 132|132]] nel [[1938]], la [[Montblanc 138|138]] e la [[Montblanc 139|139]] nel [[1939]]. Fino al [[1943]] le penne avevano una finestra di osservazione lunga, ed il cappuccio in [[ebanite]].
      
Delle dimensioni ordinarie (132, 134 e 136) esiste anche una versione tarda di transizione verso le successive penne della serie [[Montblanc 14x|140]] (illustrate nella scansione a fianco) con veretta piatta liscia più ampia fra due anellini sottili, ed una testina del cappuccio più bassa e con la cima leggermente conica anziché piatta.
 
Delle dimensioni ordinarie (132, 134 e 136) esiste anche una versione tarda di transizione verso le successive penne della serie [[Montblanc 14x|140]] (illustrate nella scansione a fianco) con veretta piatta liscia più ampia fra due anellini sottili, ed una testina del cappuccio più bassa e con la cima leggermente conica anziché piatta.