Capacità dei sistemi di caricamento

Da FountainPen.
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Uno dei criteri con cui, specie nelle penne recenti, si sceglie il sistema di caricamento, è quello della sua capacità. E' anche uno dei criteri in base al quale si prendono più frequentemente dei clamorosi abbagli, anche perché è molto diffuso il pregiudizio che una penna con caricamento a stantuffo contenga molto più inchiostro di una con caricamento a cartuccia cosa che, con le penne oggi in commercio, non è quasi mai vera.

Come riferimento si prenda la seguente tabella di capacità delle cartucce (le misure citate sono state raccolte su internet, e non sono state ancora verificate con la metodologia adottata in seguito; quando lo saranno la relativa colonna sarà aggiornata):

Marca Tipo Capacità Verificata
Pelikan corta 0,77 ml no
Parker lunga 1.47 ml no
Sheaffer slim 1.20 ml no
Sheaffer standard 1.50 ml no
Internazionale lunga 1.66 ml no

Per questo si è deciso di iniziare una raccolta di misure della effettiva capacità di inchiostro delle penne, ma perché una misura sia qualificabile come tale (e non si riduca ad un semplice enunciato), deve essere ripetibile, pertanto oltre ai risultati della stessa, deve essere dettagliata anche la metodologia utilizzata per ottenerla.

Una bilancia per misure precise al centesimo di grammo

Le misure sono state eseguite utilizzando una bilancia di precisione sufficiente capace di apprezzare il centesimo di grammo (di quelle per pesare oro e gioielli, si trovano per una decina di euro su internet). Per dare un'idea dell'ordine di grandezza, una goccia d'acqua da un contagocce è fra i 2 ed i 4 centigrammi.

Prima si è pesato la penna completamente scarica, lavata e lasciata asciugare (in modo da evitare anche lo scarto introdotto dall'inchiostro rimanente nel conduttore) e poi caricata con acqua corrente. Per un confronto che tenga conto del liquido che resta nell'alimentatore, il peso è stato misurato più volte a partire dal primo caricamento da vuota ed asciutta, ripetendo dei cicli di carico e scarico.

Prima si è pesato la penna completamente scarica, lavata e lasciata asciugare completamente in modo da evitare anche lo scarto dovuto all'inchiostro che rimane nel conduttore. Lasciata asciugare completamente vuol dire tenuta aperta a testa in giù con il pennino appoggiato su un foglio di carta assorbente per almeno una settimana, così da escludere ogni presenza di acqua residua.

Poi si è caricata la penna con acqua corrente. Per un confronto che tenga conto del liquido che resta nell'alimentatore, il peso è stato misurato più volte a partire dal primo caricamento da completamente asciutta, sia dopo il caricamento che dopo averla scaricata, ripetendo più volte il ciclo di carica e scarica.

Il caricamento è stato effettuato normalmente come si fa quando si carica l'inchiosto per scrivere, rimuovendo l'eccesso di liquido dall'alimentatore (scuotendo leggermente per sgocciolare e accostando il pennino al collo della bottiglia) ed asciugando quella eventualmente presente sulla sezione. Si è usata una ordinaria boccetta di inchiostro (Waterman 50 ml, ma una qualunque va bene, basta potervi immergere completamente la punta della penna).

Si sono misurati più volte (almeno 10) sia il peso a penna carica, che a penna scaricata. Dalle varie misurazioni si è ottenuto il peso a penna carica e scarica calcolando media e deviazione standard. Non ha senso infatti utilizzare il valore più alto, il caricamento perfetto non esiste, quello che costituisce una indicazione di quanto nell'uso ordinario la penna carica davvero, è la media.

Il valore a penna scaricata serve per stimare quanto liquido resta nel conduttore, ma si è presa come indicazione della capacità del caricamento il valore rispetto alla penna carica, perché le penne si caricano una volta che l'inchiostro è finito e non arriva più al pennino, e questo comprende anche quello presente nel conduttore. Si può usare però il valore a penna scarica per un confronto più equo con la capacità delle cartucce, esso indica infatti la capacità del sistema di caricamento da solo (con le cartucce la capacità aggiuntiva dell'inchiostro trattenuto dall'alimentatore quando di immerge per caricare non è disponibile).

Si è poi determinata la capacità in ml utilizzando il peso specifico dell'acqua che è 0,997 g/ml. La differenza fra acqua di rubinetto e acqua pura è al di sotto dei limiti apprezzabili della misura in centigrammi, ed inessenziale per una misura la cui precisione massima è di ±0,02 ml (somma dell'errore sistematico di 0,01 g della bilancia nella differenza fra due misure, anche se per misura a penna piena l'errore è sempre superiore). Per la conversione comunque si può sostanzialmente assumere una equivalenza di 1 g => 1 ml essendo la differenza al di sotto dell'errore di misura in tutti i casi in cui lo si è applicato.

Risultati

Penna Tipo Vuota Carica Scaricata Capacità
Pelikan 140 stantuffo 14,33 ± 0,01 g 15,98 ± 0,04 g 14,59 ± 0,03 g 1.65 ± 0,05 ml
Duofold De Luxe pulsante 22,10 ± 0,01 g 24,00 ± 0,03 g 22.35 ± 0,03 g 1.90 ± 0,04 ml
Lamy 2000 (anni '60) stantuffo 20,88 ± 0,01 g 22,68 ± 0,02 g 21,59 ± 0,02 g 1.80 ± 0,03 ml
Pelikan 481 stantuffo 12,97 ± 0,01 g 14,60 ± 0,01 g 13,29 ± 0,01 g 1,63 ± 0,01 ml