A partire all'incirca dal 1936 (la data non è sicura ma esiste una pubblicità su Life del 24 Maggio 1937 che la cita e nei riferimenti si cita un catalogo di questo anno) la Sheaffer, per fornire risposta alla nuova tendenza di fornire delle stilografiche che consentissero la visualizzazione del livello di inchiostro, introdusse sulle sue penne una particolare sezione dotata di una parte superiore semitrasparente, denominata appunto Visulated.

In questo modo, pur mantenendo il suo classico caricamento a levetta ed un corpo in celluloide ordinaria non trasparente, l'azienda poteva fornire una risposta alla nuova tendenza, potendo affiancare il tradizionale sistema di caricamento alle nuove penne dotate del nuovo sistema a siringa rovesciata (chiamate nella stessa pubblicità "Vacuum type").

Il nome nasce come contrazione di Visible e di Insulated, si intendeva cioè in questo modo affermare che l'inchiostro era visibile, come per le penne dei principali concorrenti (la Vacumatic e la Ink-Vue) ma restava isolato dal contatto con il corpo della penna (essendo comunque mantenuto in un sacchetto di gomma). Non è chiaro se ci sia una qualche relazione con lo stesso sistema presente anche sulla seconda versione delle Doric (come il caricamento a siringa rovesciata.

Riferimenti esterni

http://www.richardspens.com/?page=ref/glossary/V.htm