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La produzione di penne stilografiche iniziò soltanto nel 1878, in conseguenza all'ingresso nell'azienda di ''William Washington Stewart'', dal cui lavoro scaturì il primo di una numerosa serie di brevetti, depositato il 28 Aprile dello stesso anno. La prima penna prodotta dalla [[Swan]], denominata ''Calligraphic Pen'', e basata sul lavoro di ''W. Stewart'', era una penna con cannuccia in ebanite e pennino oro dotata con alimentatore di tipo ''[[overfeed]]''.  
 
La produzione di penne stilografiche iniziò soltanto nel 1878, in conseguenza all'ingresso nell'azienda di ''William Washington Stewart'', dal cui lavoro scaturì il primo di una numerosa serie di brevetti, depositato il 28 Aprile dello stesso anno. La prima penna prodotta dalla [[Swan]], denominata ''Calligraphic Pen'', e basata sul lavoro di ''W. Stewart'', era una penna con cannuccia in ebanite e pennino oro dotata con alimentatore di tipo ''[[overfeed]]''.  
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[[Image:Swan-Eyedropper-191x.jpg|thumb|Pubblicità di modelli ''[[overfeed]]''.]]
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[[Image:191x-Swan-Eyedropper.jpg|thumb|Pubblicità di modelli ''[[overfeed]]''.]]
    
Le [[Modelli iniziali Swan|prime stilografiche]] prodotte dalla [[Swan]] erano tutte con [[caricamento a contagocce]] e dotate in genere di alimentatore inferiore e superiore e di cappuccio ad incastro. Il materiale utilizzato era l'[[ebanite]], decorata sia con [[BCHR|cesellature]] che con bande metalliche, anche se le lavorazioni più interessanti sono quelle dei modelli [[overlay|rivestiti]], realizzati sia in metallo placcato che in oro e argento, con decorazioni a filigrana o con incisioni meccaniche, sicuramente fra le più elaborate ed eleganti dell'epoca. Il nome ''Swan'' venne introdotto come marchio di fabbrica a partire all'incirca dal 1890, come simbolo di grazia ed eleganza, e veniva utilizzato per le penne di fascia più alta.  
 
Le [[Modelli iniziali Swan|prime stilografiche]] prodotte dalla [[Swan]] erano tutte con [[caricamento a contagocce]] e dotate in genere di alimentatore inferiore e superiore e di cappuccio ad incastro. Il materiale utilizzato era l'[[ebanite]], decorata sia con [[BCHR|cesellature]] che con bande metalliche, anche se le lavorazioni più interessanti sono quelle dei modelli [[overlay|rivestiti]], realizzati sia in metallo placcato che in oro e argento, con decorazioni a filigrana o con incisioni meccaniche, sicuramente fra le più elaborate ed eleganti dell'epoca. Il nome ''Swan'' venne introdotto come marchio di fabbrica a partire all'incirca dal 1890, come simbolo di grazia ed eleganza, e veniva utilizzato per le penne di fascia più alta.  
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Nel 1923, in risposta alla tendenza inaugurata dalla [[Sheaffer]] con il suo ''[[White dot]]'' venne lanciato il modello [[Eternal]] chiamato così per la garanzia a vita che veniva fornita con la penna. La [[Eternal]] era una penna in [[ebanite]] di ottima qualità, dotata di [[caricamento a levetta]] e prodotta in diverse dimensioni (ed in particolare con pennini nelle misure 4 e 6, denominate 44 e 46), caratterizzata stilisticamente dalla presenza di molteplici verette anche in testa al cappuccio.  
 
Nel 1923, in risposta alla tendenza inaugurata dalla [[Sheaffer]] con il suo ''[[White dot]]'' venne lanciato il modello [[Eternal]] chiamato così per la garanzia a vita che veniva fornita con la penna. La [[Eternal]] era una penna in [[ebanite]] di ottima qualità, dotata di [[caricamento a levetta]] e prodotta in diverse dimensioni (ed in particolare con pennini nelle misure 4 e 6, denominate 44 e 46), caratterizzata stilisticamente dalla presenza di molteplici verette anche in testa al cappuccio.  
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[[Image:1929-12-Swan-Eternal.jpg|thumb|left|Pubblicità del modello [[Eternal]] del 1929.]]
    
Nel 1927 la produzione venne convertita alla [[celluloide]], inizialmente di colori verde e blu, ma nel 1930 la gamma di colori fu estesa, con colori come il corallo, il verde nilo, il lavanda, il mandarino, il blu lapislazzulo. Questi colori vivaci, e l'uso massiccio di decorazioni con verette e anelli, rendono le penne in celluloide prodotte dalla [[Swan]] fra le più belle ed originali dell'epoca. Nonostante il ritardo con cui l'azienda si adattava alle nuove tendenze, la sua predominanza sul mercato inglese permaneva, frutto di una accurata politica di marketing non interrotta neanche dalla morte di Watts, avvenuta nel 1926.
 
Nel 1927 la produzione venne convertita alla [[celluloide]], inizialmente di colori verde e blu, ma nel 1930 la gamma di colori fu estesa, con colori come il corallo, il verde nilo, il lavanda, il mandarino, il blu lapislazzulo. Questi colori vivaci, e l'uso massiccio di decorazioni con verette e anelli, rendono le penne in celluloide prodotte dalla [[Swan]] fra le più belle ed originali dell'epoca. Nonostante il ritardo con cui l'azienda si adattava alle nuove tendenze, la sua predominanza sul mercato inglese permaneva, frutto di una accurata politica di marketing non interrotta neanche dalla morte di Watts, avvenuta nel 1926.
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[[Image:1929-12-Swan-Eternal.jpg|thumb|left|Pubblicità del modello [[Eternal]] del 1929.]]
      
Nel 1932 l'azienda lanciò sul mercato un nuovo sistema di caricamento denominato ''[[leverless]]'' proprio per l'assenza di una levetta. Il meccanismo si basava sempre sulla compressione di un sacchetto di gomma ma questa avveniva grazie alla rotazione del fondello che agiva su una camma interna alla penna che ruotando strizzava il serbatoio. Il vantaggio di una forma più elegante veniva però pagato al prezzo di una minore capacità di inchiostro.  
 
Nel 1932 l'azienda lanciò sul mercato un nuovo sistema di caricamento denominato ''[[leverless]]'' proprio per l'assenza di una levetta. Il meccanismo si basava sempre sulla compressione di un sacchetto di gomma ma questa avveniva grazie alla rotazione del fondello che agiva su una camma interna alla penna che ruotando strizzava il serbatoio. Il vantaggio di una forma più elegante veniva però pagato al prezzo di una minore capacità di inchiostro.  

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