Storia

Il modello Superna, introdotto sul mercato dall'Aurora all'incirca nel 1933 (o nel 1937?), si affianca alla Novum nella reazione alle nuove tendenze stilistiche che vedono una predominanza delle forma affusolate ed il riferimento ai dettami dell'Art Decò. La penna si caratterizza per la presenza sul cappuccio di una ricca vera decorata con un motivo a foglie, posta fra due anelli di dimensioni più piccole.

Caratteristiche tecniche

File:Aurora-Superna-Open-Rossa.jpg
Una Superna aperta con il sistema di caricamento.

La principale peculiarità tecnica della Superna è la variante del sistena di caricamento a levetta di fondo di cui è dotata, che a differenza di quanto avveniva per la Novum e la Internazionale viene protetto tramite un fondello. Il fermaglio ha un realizzazione classica e viene fissato al cappuccio tramite la testina dello stesso. Il cappuccio era con chiusura a vite.

Materiali

La Superna venne realizzata esclusivamente in celluloide, in diversi colori. La penna era dotata di un pennino oro a 14k e finiture e la clip erano in metallo dorato.

Sistema di riempimento

La Superna è dotata di una variante del particolare sistema di caricamento a levetta di fondo ideato dall'Aurora. In questo caso la levetta è montata verticalmente, dotata di una pallina in plastica all'estremità di azionamento e protetta da fondello svitabile. Svitando il fondello si può accedere alla levetta spingendo la quale si effettua il caricamento della penna.

Versioni

Il modello Superna venne prodotto in due misure, grande e media. La penna presenta un cappuccio decorato nella parte inferiore con una larga vera con un motivo a foglie, posta fra due anelli di dimensioni più piccole. La clip termina a punta di cravatta, ma ha una linea curva rientrante molto elegante. Sulla sezione riporta il classico logo ovoidale dell'Aurora con la dicitura "Aurora Superna".

Sono noti esemplari pubblicitari realizzati con il logo Fiat che presentano un più semplice caricamento a pulsante di fondo e la sezione marcata "Aurora Torino" anziché "Aurora Superna".

Colori

Il modello Superna venne prodotto in una gamma di celluloide dotata di colorazioni piuttosto elaborate, riprese in sostanza da quelle utilizzate per la Novum. In un catalogo (del 1937?) sono citati: azzurro, borgogna, verde smeraldo, grigio, nero cristallo.

Pennini

I pennini corrispondono alle due misure della penna, la grande ha la misura 6, la piccola la misura 2½.

Misure

Nella tabella seguente sono riportate le misure relative alle diverse varianti del modello, sia per quanto riguarda le lunghezze che il peso. La lunghezza fa riferimento alla lunghezza della penna da chiusa col cappuccio avvitato o calzato fino in fondo. La misura del fusto fa riferimento alla lunghezza del corpo penna compreso il pennino. I diametri per fusto e cappuccio sono misurati sul loro valore massimo, la sezione invece sul punto di presa, ed il diametro è quindi una indicazione molto approssimata. I pesi sono a penna scarica (o senza cartucce). Le misure sono state eseguite su esemplari singoli, pertanto sono comunque indicative, e sono possibili variazioni dell'ordine di uno/due millimetri sulle lunghezze, di qualche decimo di millimetro sui diametri, e del grammo sui pesi.

Versione Lunghezza Altre misure: lunghezze, diametri, pesi
grande 5" ? come è fatta
media 5" ? come è fatta

Template:CronoModelli |- | 1933 | Introdotto il modello Superna (o 1937?) |- |}

Materiale disponibile

Riferimenti esterni