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Nel [[1884]] venne creata una filiale inglese ed iniziò l'esportazione in Gran Bretagna. In questo periodo vennero create una serie di innovazioni come un dispositivo di bloccaggio per il cappuccio ad incastro, ma le penne rimasero sempre con [[caricamento a contagocce]] e senza particolari innovazioni tecniche. Erano però funzionali, ed estremamente raffinate nelle decorazioni. Questo contribuì al successo dell'azienda, specie in Inghilterra dove questa diventò leader di mercato, tanto che all'inizio del 1900 il nome ''Swan'' era usato in modo generico indicare le stilografiche.  
 
Nel [[1884]] venne creata una filiale inglese ed iniziò l'esportazione in Gran Bretagna. In questo periodo vennero create una serie di innovazioni come un dispositivo di bloccaggio per il cappuccio ad incastro, ma le penne rimasero sempre con [[caricamento a contagocce]] e senza particolari innovazioni tecniche. Erano però funzionali, ed estremamente raffinate nelle decorazioni. Questo contribuì al successo dell'azienda, specie in Inghilterra dove questa diventò leader di mercato, tanto che all'inizio del 1900 il nome ''Swan'' era usato in modo generico indicare le stilografiche.  
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Nel [[1905]] furono aperti dei nuovi uffici a Londra, in High Holborn 79 e 80, diretti da ''Albert Kasan Watts'', vero artefice del successo dell'azienda in Inghilterra. Nel [[1906]] ''Jonhatan Sprague Bard'' si ritirò dall'azienda che l'anno successivo venne registrata come società di capitali con il nome di ''Mabie, Todd & Co.'' con la maggioranza in mano di ''George Mabie''.<ref>il nome ''Mabie, Todd & Bard'' compare almeno fino alla prima parte del [[1907]], come testimoniato da [[:File:1907-02-Swan-Pen.jpg|questa pubblicità]].</ref>  Nel [[1909]] la filiale inglese iniziò la produzione localmente, pur continuando ad importare i pennini dall'America.  
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Nel [[1905]] furono aperti dei nuovi uffici a Londra, in High Holborn 79 e 80, diretti da ''Albert Kasan Watts'', vero artefice del successo dell'azienda in Inghilterra.<ref>la pubblicità più antica che riporta la nuova sede è [[:File:1905-02-Swan-Pen.jpg|questa]] datata 1905-02-25, fino a due settimane prima, in un [[:File:1904-07-Swan-Pen.jpg|altra pubblicità]] sullo stesso giornale, compariva la precedente sede al 93 di Cheapside, E.C., Londra.</ref> Nel [[1906]] ''Jonhatan Sprague Bard'' si ritirò dall'azienda che l'anno successivo venne registrata come società di capitali con il nome di ''Mabie, Todd & Co.'' con la maggioranza in mano di ''George Mabie''.<ref>il nome ''Mabie, Todd & Bard'' compare almeno fino alla prima parte del [[1907]], come testimoniato da [[:File:1907-02-Swan-Pen.jpg|questa pubblicità]].</ref>  Nel [[1909]] la filiale inglese iniziò la produzione localmente, pur continuando ad importare i pennini dall'America.  
    
Nel [[1910]] venne introdotto un cappuccio a vite che garantisse contro le perdite ed un nuovo alimentatore a scaletta, la penna con cappuccio a vite dal [[1911]] venne chiamata [[Safety Screw Cap]] e marcata come tale sul corpo, l'alimentatore a scaletta venne denominato ''"[[Ladder feed]]"'' (''conduit echelle'' nelle pubblicità francesi).  Venne anche realizzato un meccanismo di caricamento che non richiedeva lo smontaggio del gruppo pennino, e consentiva l'immissione dell'inchiostro attraverso l'iniezione in una piccola apertura chiusa da un tappo accessibile rimuovendo l'alimentatore inferiore, ed una penna, denominata ''Inksight'', dotata di finestrelle trasparenti in vetro nel corpo che consentivano di controllare il livello dell'inchiostro. Queste innovazioni comunque non riscossero un successo significativo e vennero in seguito abbandonate.  
 
Nel [[1910]] venne introdotto un cappuccio a vite che garantisse contro le perdite ed un nuovo alimentatore a scaletta, la penna con cappuccio a vite dal [[1911]] venne chiamata [[Safety Screw Cap]] e marcata come tale sul corpo, l'alimentatore a scaletta venne denominato ''"[[Ladder feed]]"'' (''conduit echelle'' nelle pubblicità francesi).  Venne anche realizzato un meccanismo di caricamento che non richiedeva lo smontaggio del gruppo pennino, e consentiva l'immissione dell'inchiostro attraverso l'iniezione in una piccola apertura chiusa da un tappo accessibile rimuovendo l'alimentatore inferiore, ed una penna, denominata ''Inksight'', dotata di finestrelle trasparenti in vetro nel corpo che consentivano di controllare il livello dell'inchiostro. Queste innovazioni comunque non riscossero un successo significativo e vennero in seguito abbandonate.