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Ora potete inserire il gambo filettato del pistone e dare un giro o due alla manopola in modo da impegnare il pistone nella manopola. Ed a  questo punto basta inserire il pistone nel fusto della penna e spingerlo delicatamente fino a portare il canotto di alluminio contro la filettatura del corpo (ovvero come in Fig. 7, ma spingendo verso l'interno anziché estraendo). Quando non riuscite più ad avvitare con le dita, servitevi dell' utensile fino a portare il canotto contro il corpo della penna. Provate ad azionare la manopola per verificare che il pistone scorra libero.  
 
Ora potete inserire il gambo filettato del pistone e dare un giro o due alla manopola in modo da impegnare il pistone nella manopola. Ed a  questo punto basta inserire il pistone nel fusto della penna e spingerlo delicatamente fino a portare il canotto di alluminio contro la filettatura del corpo (ovvero come in Fig. 7, ma spingendo verso l'interno anziché estraendo). Quando non riuscite più ad avvitare con le dita, servitevi dell' utensile fino a portare il canotto contro il corpo della penna. Provate ad azionare la manopola per verificare che il pistone scorra libero.  
 
A questo punto rimontate il gruppo pennino ed il cappuccio e la 88 sarà nuovamente in grado di lavorare.<br>
 
A questo punto rimontate il gruppo pennino ed il cappuccio e la 88 sarà nuovamente in grado di lavorare.<br>
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[[File:88_big.jpg|400px|center|thumb|Fig. 12 - Aurora 88 Big 800]]
    
Ovviamente, e come sempre, bisogna avere pazienza e non forzare mai un particolare che presenti problemi durante il montaggio/smontaggio. Cercate sempre di capirne il motivo per prevenire possibili danni alla penna.
 
Ovviamente, e come sempre, bisogna avere pazienza e non forzare mai un particolare che presenti problemi durante il montaggio/smontaggio. Cercate sempre di capirne il motivo per prevenire possibili danni alla penna.
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==Costruzione del tool per smontare il pistone==
 
==Costruzione del tool per smontare il pistone==
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Questo tool nasce da una "Ingegneria inversa" (reverse engineering o back engineering), ovvero è un pezzo progettato per adattarsi a quanto già esistente. Naturalmente questo tool essendo amatoriale non segue le specifiche della casa madre. Come si può vedere (Vedi Fig. 12) il pezzo è decisamente semplice.
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Questo tool nasce da una "Ingegneria inversa" (reverse engineering o back engineering), ovvero è un pezzo progettato per adattarsi a quanto già esistente. Naturalmente questo tool essendo amatoriale non segue le specifiche della casa madre. Come si può vedere (Vedi Fig. 13) il pezzo è decisamente semplice.
[[File:88_big_tool.jpg|500px|center|thumb|Fig. 12 - Tool smontaggio pistone]]
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[[File:88_big_tool.jpg|500px|center|thumb|Fig. 13 - Tool smontaggio pistone]]
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Per la sua realizzazione si possono usare diversi materiali metallici (Bronzo, ottone, acciaio…) seguendo le dimensioni indicate nella Fig. 13 ed avendo cura di arrotondare tutti gli spigoli eccetto quelli dei due dentini che dovranno impegnarsi nelle due tacche del canotto in alluminio presente sulla 88 Big.  
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Per la sua realizzazione si possono usare diversi materiali metallici (Bronzo, ottone, acciaio…) seguendo le dimensioni indicate nella Fig. 14 ed avendo cura di arrotondare tutti gli spigoli eccetto quelli dei due dentini che dovranno impegnarsi nelle due tacche del canotto in alluminio presente sulla 88 Big.  
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[[File:tool_88_big.pdf|500px|center|thumb|Fig. 13 - Tool dimensioni]]
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[[File:tool_88_big.pdf|500px|center|thumb|Fig. 14 - Tool dimensioni]]
    
I dentini, in fase di realizzazione, potete lasciarli più lunghi. Dopo la loro piegatura portateli a 1-1,5 mm, ovvero al minimo che vi serve per impegnarli sicuramente nelle tacche. Questo perché, il momento che si svilupperà sugli stessi durante l'utilizzo è dato da forza (applicata) per braccio (lunghezza del dentino), quindi, minore è il braccio è maggiore è la forza alla quale resisteranno prima di deformarsi.
 
I dentini, in fase di realizzazione, potete lasciarli più lunghi. Dopo la loro piegatura portateli a 1-1,5 mm, ovvero al minimo che vi serve per impegnarli sicuramente nelle tacche. Questo perché, il momento che si svilupperà sugli stessi durante l'utilizzo è dato da forza (applicata) per braccio (lunghezza del dentino), quindi, minore è il braccio è maggiore è la forza alla quale resisteranno prima di deformarsi.
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