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=== ''touchdown'' ===
 
=== ''touchdown'' ===
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Introdotto dalla [[Sheaffer]] nel 1949  
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Introdotto dalla [[Sheaffer]] nel 1949,  (da finire)
    
=== ''snorkel'' ===
 
=== ''snorkel'' ===
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Introdotto dalla [[Sheaffer]] nel 1952
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Introdotto dalla [[Sheaffer]] nel 1952,  (da finire)
    
== Caricamento a sfiatatoio ==
 
== Caricamento a sfiatatoio ==
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=== ''vacumatic'' ===
 
=== ''vacumatic'' ===
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Introdotto dalla [[Parker]] nel
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Introdotto dalla [[Parker]] nel 1933 con il lancio sul mercato della omonima [[Vacumatic]].  (da finire)
    
=== ''aerometric'' ===
 
=== ''aerometric'' ===
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Introdotto dalla [[Parker]] nel
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Introdotto dalla [[Parker]] nel 1948, come nuovo sistema di caricamento adottato sulla [[51]] al posto del precedente ''[[Caricamento#vacumatic|vacumatic]]'' (da finire)
    
=== ''stantuffo tuffante'' ===
 
=== ''stantuffo tuffante'' ===
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Il sistema si basa sulla  
 
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=== ''fisarmonica'' ===
 
=== ''fisarmonica'' ===
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Si è chiamato così l'originalissimo e funzionale sistema di caricamento adottato dalla [[Stylomine]] per la sua [[303]] nel ...
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Si è chiamato così l'originalissimo e funzionale sistema di caricamento adottato dalla [[Stylomine]] per la sua [[303]] nel ... (da finire)
    
== Caricamento a depressione ==
 
== Caricamento a depressione ==
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Il [[caricamento a stantuffo]] venne creato da Theodor Kovacs, un ingegnere che lo brevettò nel 1925. Kovacs in seguito si associò per metterlo in produzione con i fratelli Edmund e Mavro Moster, proprietari della ditta croata Penkala. Questi nel 1927 si trovarono in difficoltà finanziarie e Kovacs vendette il brevetto alla [[Pelikan]] che dopo due anni di accurate ricerche lo lanciò sul mercato nel 1929, con l'introduzione della sua prima stilografica, la [[Pelikan 100|100]].
 
Il [[caricamento a stantuffo]] venne creato da Theodor Kovacs, un ingegnere che lo brevettò nel 1925. Kovacs in seguito si associò per metterlo in produzione con i fratelli Edmund e Mavro Moster, proprietari della ditta croata Penkala. Questi nel 1927 si trovarono in difficoltà finanziarie e Kovacs vendette il brevetto alla [[Pelikan]] che dopo due anni di accurate ricerche lo lanciò sul mercato nel 1929, con l'introduzione della sua prima stilografica, la [[Pelikan 100|100]].
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== Altri ==
 
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=== ''capillarity filler'' ===
 
=== ''capillarity filler'' ===
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Il solo esempio pratico di penna ad utilizzare questo sistema è stato il [[61]] lanciato dalla [[Parker]] nel,  
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Il solo esempio di penna introdotto sul mercato ad utilizzare questo sistema è stato il modello [[61]] lanciato dalla [[Parker]] nel 1956. Il sistema è probabilmente il più originale fra quelli che sono stati creati nel corso della storia della produzione di penne stilografiche, e costituisce anche l'ultimo tentativo di realizzare un sistema di riempimento originale, che non riprendesse in qualche modo gli altri meccanismi adottati nel corso degli anni.
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Il sistema prevede infatti che il caricamento avvenga semplicemente svitando il corpo in plastica che protegge il serbatoio ed immergendo la parte finale di questo (corrispondente al fondo della penna) nella boccetta di inchiostro. L'effetto della capillarità farà affluire l'inchiostro all'interno del serbatoio caricando così la penna senza necessità di compiere un qualunque tipo di azione meccanica. La [[61]] venne così promossa come ''the pen that fills itself'' (la penna che si riempie da sola).
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Il sistema è realizzato ... (da finire)
    
=== ''cartridge filler'' ===
 
=== ''cartridge filler'' ===
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Benché esistano vari precursori basati sull'uso di cartucce in vetro, fra cui quello creato negli anni
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Benché esistano vari precursori basati sull'uso di cartucce in vetro, fra cui quello creato nel 1936 dalla filiale francese della [[Waterman]], si può parlare più propriamente dell'invenzione di questo sistema di riempimento con l'introduzione, nel 1953, del modello [[CF]] (sigla appunto di ''Cartridge Filler''), sempre creato dalla filiale francese della [[Waterman]], che di li a breve avrebbe riassorbito i resti della fallita casa madre.
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L'uso di cartucce in vetro per l'inchiostro infatti non aveva mai preso piede, dato che queste avevano comunque un costo significativo, e presentavano tutti gli inconvenienti del materiale, primo dei quali la fragilità. E' per questo che si può parlare di [[caricamento a cartuccia]] vero e proprio facendo riferimento alle cartucce di inchiostro usa e getta in plastica, che ancora oggi sono il sistema più diffuso per usare una stilografica.
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Introdotto dalla [[Waterman]] nel
      
=== ''converter '' ===
 
=== ''converter '' ===
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In questo caso non si può parlare propriamente di un sistema di caricamento in quanto esistono diversi tipi di ''converter'', che a loro volta usano i più vari meccanismi. In realtà quando si parla di ''converter'' si indica semplicemente un sistema meccanico da inserire su una penna al posto di una cartuccia, che consente di eseguire il caricamento della stessa da una boccetta di inchiostro.
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In questo caso non si può parlare propriamente di ''un'' sistema di caricamento in quanto esistono diversi tipi di ''converter'', che a loro volta usano i più vari meccanismi. In realtà quando si parla di ''converter'' si indica semplicemente un sistema meccanico da inserire su una penna al posto di una cartuccia, che consente di eseguire il caricamento della stessa da una boccetta di inchiostro.
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Il meccanismo più utilizzato è quello di un minuscolo sistema a stantuffo, riprodotto nel ''converter'' stesso. Un ltro meccanismo molto comune è quello con cui si effettua la pressione diretta di un serbatoio in gomma (in sostanza uno ''sleeve filler''). Un converter molto particolare è quello usato nelle penne [[Pilot]] di fascia più alta, che prevede l'uso di un ingegnoso sistema a depressione.  
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Il meccanismo più utilizzato è quello di un minuscolo sistema [[caricamento a stantuffo|a stantuffo]], riprodotto nel ''converter'' stesso. Un altro meccanismo molto comune è quello con cui si effettua la pressione diretta di un serbatoio in gomma (in sostanza uno ''[[sleeve filler]]''). Un converter molto particolare è quello usato nelle penne [[Pilot]] di fascia più alta, che prevede l'uso di un ingegnoso sistema a depressione.  
    
== Riferimenti esterni ==
 
== Riferimenti esterni ==