Modelli iniziali Columbus

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Storia

La prima serie prodotta era costituita da rientranti in ebanite nera, realizzate in sei diverse misure, dalla 1 alla 6 ed in versione lunga o corta. Lo stile ricalcava quello dei produttori tedeschi dell'epoca (come Montblanc o Kaweco) con testa del cappuccio e fondello arrotondati, cappuccio lungo e incisione della misura sul fondello. Le penne venivano infatti prodotte con tutte le parti esterne acquistate in Germania, mentre in Italia veniva realizzato il meccanismo interno, l'assemblaggio e la rifinitura.

Come per gli altri produttori italiani le penne della Columbus erano delle imitazioni dei più noti modelli dell'epoca, ma essendo prodotte localmente potevano essere vendute a prezzi molto più bassi. La gran parte della produzione iniziale della Columbus era costituita da penne di tipo safety rivestite in metallo decorato (le cosiddette overlay) placcato in oro a 18 o 14 carati. Le penne erano di buona qualità tecnica, e le decorazioni utilizzate erano molto raffinate, in assoluto fra le migliori dell'epoca (e nettamente superiori a quelle dei modelli esteri che imitavano).

In questo periodo, posto all'incirca alla metà degli anni '20, si assiste anche ad un radicale cambiamento di stile, passato dall'imitazione dei modelli tedeschi a quella dei modelli americani. Il cambiamento viene indicato da taluni come conseguenza della nascita, nel 1927, della nuova Columbus di Eugenio Verga, ma esistono[1] chiari riferimenti a penna con questo stile prodotte nel periodo precedente la separazione dei fratelli Verga.

All'incirca nel 1924 venne introdotta la Columbus 670 un nuovo modello di rientrante molto simile alla Waterman 42, prodotto in sole tre versioni, normale, sottile, e da signore. Queste vennero prodotte in ebanite nera, rossa o fiammata, e venne inoltre ampliata la gamma dei rivestimenti disponibili; alle semplici incisioni a macchina si aggiunsero decorazioni a bassorilievo o a galleria e questa lavorazione diventò uno dei punti di forza dell'azienda. E' degna di nota la produzione di questa penna con una incisione della stella di Davide sul corpo della penna (riportata anche sulle confezioni) come frutto di un accordo fra la Columbus ed il ghetto di Milano.

Caratteristiche tecniche

Materiali

I modelli iniziali della Columbus erano tutti realizzati in ebanite. Benché la produzione iniziale abbia presumibilmente utilizzato soltanto ebanite nera, ben presto la gamma venne ampliata con modelli in ebanite fiammata rossa e nera ed anche ebanite rosso-corallo.

Insieme alle penne ordinarie in ebanite, era presente la disponibilità di una ampia gamma di rivestimenti in metallo, prezioso e non, con le più varie decorazioni, dalla semplice laminatura ad incisioni a cesello di grandissima eleganza e complessità, in genere reperibili solo sui modelli più prestigiosi, realizzati in argento massiccio o oro massiccio a 14k.

Sistema di riempimento

Come già detto i modelli iniziali dalla Columbus prevedevano

Versioni

I modelli iniziali Columbus venivano prodotti in sei misure

Colori

Le penne erano realizzate prevalentemente in ebanite nera decorata con cesellature di motivi ad onde o a righe, per i modelli di base. Venivano poi offerte come opzioni penne in ebanite rosso-corallo o in ebanite rosso/nera, molto più rari. Sono invece molto varie le decorazioni dei modelli rivestimenti, anche se i più comuni sono in metallo laminato in oro.

Dimensioni

Dimensioni

Versione Lunghezza Altre dimensioni / Descrizione
Columbus 670 5" ? come è fatta

Pennini

Template:CronoModelli |- | 1918 | Introdotti i primi modelli a marchio Columbus |- | 1922~[1] | Introdotto il modello Columbus 670 |- |}

Materiale disponibile

Nessuno per ora

Note

  1. circa, data indicativa per fare riferimento alla prima metà degli anni '20

Riferimenti esterni