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L'azienda passò alla celluloide abbastanza in ritardo, una seconda serie di modelli venne lanciata nel 1932, mantenendo il [[caricamento a levetta]] ma con una [[washer clip|clip a rondella]] e due verette sul bordo inferiore del cappuccio, oltre quella classica alla sommità. Le penne erano di colore nero o marmorizzate, ma vennero prodotti anche modelli in [[BCHR|ebanite cesellata]], con [[overlay|rivestimenti]], in metallo laccato, oro, argento.
 
L'azienda passò alla celluloide abbastanza in ritardo, una seconda serie di modelli venne lanciata nel 1932, mantenendo il [[caricamento a levetta]] ma con una [[washer clip|clip a rondella]] e due verette sul bordo inferiore del cappuccio, oltre quella classica alla sommità. Le penne erano di colore nero o marmorizzate, ma vennero prodotti anche modelli in [[BCHR|ebanite cesellata]], con [[overlay|rivestimenti]], in metallo laccato, oro, argento.
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[[Image:1932-12-Meteore.jpg|thumb|left|upright|80px|Pubblicità [[Météore]] del 1932.]]
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[[Image:1932-09-Meteore-Pullman.jpg|thumb|left|upright|80px|Pubblicità [[Météore]] del 1932.]]
    
Nel 1932 venne prodotto il modello più interessante della [[Météore]], la [[Pullman|Pullman 35]], una penna con [[caricamento a pulsante]] realizzata con un particolarissimo meccanismo, in cui il corpo poteva essere fatto scorrere, premendone il fondo, all'interno del cappuccio. Questo era dotato di una sommità mobile a cerniera, che si apriva di conseguenza facendo fuoriuscire la punta della penna ed il pennino. Lo stesso concetto, anche se realizzato con un meccanismo diverso, venne adottato tre anni dopo dall'[[Aurora]] con la [[Asterope]], ed ambedue le penne vengono considerate come delle antesignane della [[Capless]] della [[Pilot]].
 
Nel 1932 venne prodotto il modello più interessante della [[Météore]], la [[Pullman|Pullman 35]], una penna con [[caricamento a pulsante]] realizzata con un particolarissimo meccanismo, in cui il corpo poteva essere fatto scorrere, premendone il fondo, all'interno del cappuccio. Questo era dotato di una sommità mobile a cerniera, che si apriva di conseguenza facendo fuoriuscire la punta della penna ed il pennino. Lo stesso concetto, anche se realizzato con un meccanismo diverso, venne adottato tre anni dopo dall'[[Aurora]] con la [[Asterope]], ed ambedue le penne vengono considerate come delle antesignane della [[Capless]] della [[Pilot]].