Kaweco

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La Kaweco è una delle aziende storiche tedesche, una delle prime (preceduta soltanto dalla Soennecken) ad entrare nel mercato degli strumenti di scrittura.


Storia

La Kaweco nacque nel 1883 a Heidelberg, con il nome di Heidelberger Federhalterfabrik, nel retro del negozio di un carpentiere, ad opera di Luce e Ensslen. Sulle attività iniziali dell'azienda non ci sono notizie certe, ma si suppone che producesse cannucce per pennini importati dall'Inghilterra. Si ipotizza che i fondatori abbiano conosciuto A. Morton, fondatore della omonima azienda americana, le cui penne erano rivendute dalla Heidelberger Federhalterfabrik.

La produzione di stilografiche inizia nel 1892, con penne in ebanite con caricamento a contagocce e safety. Nel 1899 due uomini d'affari, Heinrich Koch e Rudolph Weber, acquisirono l'azienda, che diventò la Heidelberger Federhalterfabrik Koch, Weber & Compagnie, ma la commercializzazione venne effettuata con il marchio KaWeCo, nato dall'abbreviazione di Koch, Weber & Compagnie. In questo stesso periodo iniziò l'importazione dei pennini dalla Morton di New York.

Ad inizio secolo l'azienda aveva soltanto qualche decina di addetti (si parla di 25 dipendenti nel 1903), ma la produzione di stilografiche safety in ebanite nera cesellata era di ottima qualità e riscosse un grande successo. Nel 1909 l'azienda fondò filiali a Vienna, Parigi e Zurigo, oltre ad avere numerose agenzie di vendita in tutta Europa, edoltre (ad esempio in Turchia, a Istambul, in Egitto al Cairo ed in Russia a Pietroburgo). In questo periodo all'incirca i due terzi della produzione era destinato al mercato estero, ed è possibile, per i legami con la Morton che siano state rivendute a marchio Kaweco anche stilografiche di produzione americana.

Nel 1911 erano disponibili più di 120 modelli diversi, realizzabili su ordinazione in base alle richieste del cliente. Erano previsti anche otto diversi modelli di caricamento, anche se i più comuni erano il caricamento a contagocce ed il safety. In particolare quest'ultimo era uno dei punti di forza della Kaweco, che può vantarsi, con la Waterman, di essere stata una fra le prime aziende ad aver utilizzato questo sistema, del quale, già nel 1909, aveva realizzato una versione perfezionata, utilizzando una manopola del fondello filettata, così da potervi avvitare il cappuccio per usarlo nelle operazioni di spostamento del gruppo pennino.

Un'altra caratteristica distintiva della produzione Kaweco dei primi anni del secolo era la varietà delle forme, con cappucci conici e cilindrici, con chiusura ad incastro o a vite, corpi squadrati o tondi, e delle finiture, realizzate con coperture in metallo placcato, argento ed oro variamente lavorate, inserti di madreperla, decorazioni a smalto ed il raro e sofisticato tula.

Nel 1913 l'azienda introdusse per la prima volta il particolarissimo modello Sport, una stilografica safety in ebanite nera piccola e molto corta, pensata per l'uso da parte di sportivi e pubblici ufficiali. Dello stesso anno è l'acquisizione dei macchinari per la produzione dei pennini della Morton, vengono fatti arrivare da New York a Heidelberg macchine, operai ed ingegneri per insegnare le tecniche di produzione. Con l'inizio della prima guerra mondiale nel 1914 la gran parte del personale americano tornò in patria; ma la produzione dei pennini era diventata eccellente e del tutto equivalente a quella effettuata a New York con marchio Morton.

La Kaweco raggiunse l'apice delle sue dimensioni nel 1925, quando dava impiego a circa 1200 persone, negli anni successivi invece subì una crisi violenta, ben 800 persone vennero licenziate e nel 1929 l'azienda fallì. Le ragioni della crisi non sono chiare, ma certamente non hanno a che fare con la grande crisi economica del '29, che è successiva; è più probabile invece che essa derivi dall'abbandono degli uomini migliori dell'azienda che se andarono per creare (come i fratelli Böhler con la Osmia) delle ditte proprie, che, operando nella stessa area, portarono ad un elevatissimo livello di concorrenza.

Nel 1925 Frederik Grube aveva fondato a Wiesloch, una paesino vicino a Heidelberg, una piccola azienda produttrice di stilografiche la Badische Federhalterfabrik Knust, Woringen & Grube, l'azienda, più nota con le iniziali KWG produceva delle penne di fascia media, le Arumia, con e di fascia economica, le Colleg con caricamento a pulsante. Al fallimento della Kaweco ne acquistò gli impianti produttivi ed il marchio e cambiò nome in Kaweco Badische Füllhalterfabrik, Worringen & Grube, venne anche introdotto per l'occasione anche il nuovo logo della Kaweco l'ottagono suddiviso in tre parti contenento le tre sillabe Ka, We e Co.

La nuova azienda cercò di dare un taglio netto con il passato, le vecchie penne vennero tolte dal commercio, ricomprate e distrutte, e si cercò anche di bloccarne la riparazione. La produzione iniziale ripartì dai modelli Arumia e Colleg, quest'ultima divenne poi una vera e propria linea di prodotti più economici, rivolta all'uso scolastico.

Le nuove penne erano di dimensioni e pregio e costo inferiore, ma questo fu di aiuto all'azienda in un periodo di forte crisi economica. I modelli dell'inizio degli anni '30 erano simili alle Duofolf, il modello più lussuoso era la Kaweco Luxe, in nero e perla con pennino oro 18k, mentre il modello piò economico era la Colleg Extra.

Sempre negli anni '30 vennero introdotti nuovi modelli, la Dia e la Elite, in tre dimensioni e con caricamento a stantuffo. Venne di nuovo prodotto anche il modello Sport, sempre con caricamento a stantuffo, ma di forma ottagonale ed abbinato alla matita, che per le sue piccole dimensioni riscosse un notevole successo. Infine il modello Special più affusolato. La gran parte della produzione era realizzata prima in ebanite e poi in celluloide nera, solo i modelli da esportazione venivano prodotti in celluloide colorata. Altri modelli di quest'epoca sono la Kadett, Carat Schulkaweco ed Helios.

La seconda guerra mondiale causà una forte diminuzione della manodopera disponibile e della produzione ma già nel 1950 l'azienda aveva iniziato a risollevarsi. La linea Dia venne riproposta in due misura

Nel 1960 Frederik Grube'à morì lasciando l'azienda in mano ai figli, ma l'avvento della penna a sfera aveva reso sempre meno significativa l'azienda, che comunque continuò a produrre pennini ed articoli da scrittura fino al 1972. Il fallimento definitivo avvenne per bancarotta nel 1996, ed il marchio venne acquisito dalla H&M Gutberlet Gmbh che rilevò l'azienda per rimettere sul mercato una versione moderna del prestigioso modello Sport.



Template:CronoMarche |- | 1883 || Nascita della Heidelberger Federhalterfabrik, futura Kaweco |- | 1892 || La Heidelberger Federhalterfabrik inizia la propria produzione di stilografiche |- | 1899 || H. Koch e R. Weber acquisiscono l'azienda, che diventa la KaWeCo |- | 1909 || Viene brevettato un modello safety con il fondello filettato per usarvi il cappuccio |- | 1913 || Introdotto il modello Sport |- | 1913 || Vengono acquisiti i macchinari della Morton per la fabbricazione di pennini |- | 1925 || Nasce la Badische Federhalterfabrik Knust, Grube & Woringen che acquisirà il marchio Kaweco |- | 1929 || L'azienda fallisce, il marchio è acquisito dalla Badische Federhalterfabrik |- |}

Template:LegendaModelli |- | Sport || 1913 || |- | Colleg || 1929 || |- | Dia || 19XX || |- |}

Riferimenti esterni