Cianoacrilato

Da FountainPen.
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Premessa. Ho scoperto il "trucco" di aggiungere il [url=http://it.wikipedia.org/wiki/Bicarbonato_di_sodio]bicarbonato di sodio[/url] (comunemente detto [b]bicarbonato[/b]) agli incollaggi con [url=http://it.wikipedia.org/wiki/Cianoacrilati]cianoacrilato[/url] navigando su internet, dove ho scoperto che questo abbinamento gode di ottimo credito tra gli appassionati di aeromodellismo che l'utilizzano per riparazioni d'emergenza al campo di volo. In molte "fiere dell'elettronica" è possibile trovare la versione "di lusso" che prevede, al posto del bicarbonato, della "sabbia minerale" ma a prezzi ben più elevati.

Il bicarbonato, in buona sintesi, agisce da accelerante del processo di polimerizzazione del cianoacrilato fornendo, inoltre, consistenza e resistenza all'incollaggio, infatti cospargendo con esso una goccia di colla questa "pietrifica" subito, trasformandosi in un una specie di cemento perfettamente lavorabile (limato, verniciato etc.).

Ovviamente la qualità della riparazione dipende dalla compatibilità del materiale con il cianoacrilato (sulla confezione è chiaramente specificato eventuale incompatibilità con polietilene e polipropilene). Le tipologie di utilizzo del mix sono fondamentalmente: - come riempitivo, per ricostruire piccole parti mancanti; - come rinforzo del normale incollaggio - entrambe (riempitivo e rinforzo)

Bisogna tenere presente che, nel secondo (e terzo) caso l'apporto del bicarbonato non avviene "tra" le due parti da incollare ma "attorno" alle parti. In considerazione di ciò appare evidente che tale apporto sarà visibile e di questo bisognerà tenere conto se si deciderà di usare questa tecnica per una riparazione. In particolare, per quello che riguarda le penne, difficilmente si potrà sfruttare questa tecnica per riparazioni sulle parti in vista, ma sarà molto utile per intervenire sulle parti nascoste (vedi ad esempio questo caso: [url]http://forum.fountainpen.it/viewtopic.php?f=12&t=2070[/url]).

Per verificare l'inalterabilità del mix ho immerso una pallina di questo "cemento" in inchiostro indelebile e a distanza di un mese e rimasta intatta e di pari consistenza, pertanto potrebbe esser molto utile per interventi sull'alimentatore, anche in considerazione della lavorabilità del prodotto.

Ovviamente fuori dal nostro campo di interesse le occasioni di sfruttare questa tecnica di incollaggio sono molteplici ed in rete è facile reperire altro materiale.


http://forum.fountainpen.it/viewtopic.php?f=12&t=4105&start=15