Sheaffer PFM

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Una PFM III nera

Storia

Una pubblicità del 1960

Il modello PFM venne introdotto dalla Sheaffer nel 1959, ed uscì di produzione all'incirca nel 1968.

La PFM è una delle penne tecnicamente più avanzate ed interessanti prodotte dalla Sheaffer, essa venne lanciata in grande stile promuovendone il particolarissimo pennino, denominato Inlaid nib per la sua caratteristica di essere dotato di ali inserite ad intarsio sulla sezione della penna, che da allora divenne una delle caratteristiche distintive della produzione di questa azienda.

Nonostante le sue notevoli caratteristiche la PFM non riscosse un grande successo, pertanto è una penna piuttosto rara e molto ricercata. A partire dal 1962 la produzione viene limitata ai modelli versione III e V.[1]

Caratteristiche tecniche

La PFM è una delle penne tecnicamente più avanzate ed interessanti prodotte dalla Sheaffer, è l'unico modello, eccettuata la precedente Snorkel Pen a fare uso del caricamento snorkel. Inoltre è la prima penna della Sheaffer ad adottare il pennino intarsiato denominato Inlaid nib.[2]

Materiali

Tutte le PFM conosciute hanno il corpo realizzato in plastica ad iniezione, verosimilmente simile o uguale a quella della Snorkel Pen mentre il cappuccio, a seconda della versione, può essere realizzato anch'esso in plastica o in metallo con varie finiture a seconda dei diversi modelli. Sono citate versioni di lusso con corpo e cappuccio in oro, ma non sono noti esemplari effettivamente prodotti delle stesse.

Sistema di riempimento

La PFM è il secondo ed unico modello della Sheaffer che fa uso del particolarissimo e sofisticato caricamento snorkel, ma date le maggiori dimensioni della penna, questo è ovviamente diverso da quello delle Snorkel Pen. Il principio di funzionamento comunque, differenza di dimensioni del meccanismo a parte, è identico, il sistema consente il caricamento senza sporcare il pennino e presenta una capacità analoga a quella di un caricamento a levetta.

Versioni

La PFM venne prodotta in cinque versioni ordinarie, a cui si fa riferimento normalmente con i corrispondenti progressivi numeri romani, come illustrato più avanti. I prezzi partivano dai $10 della I fino ai $25 della V, se abbinate alla rispettiva matita, l'intervallo di prezzi era fra $14.95$ e $35. E' nota inoltre una versione Autograph con banda sul cappuccio e fermaglio in oro.

Sono citate da Fountain Pens and Pencils, The Golden age of Writing Instruments, di George Fischler e Stuart Schneider altre tre versioni, di cui comunque non compare traccia nei cataloghi dell'azienda, denominate rispettivamente VI, VII e VIII, rispettivamente con corpo in metallo dorato, con cappuccio in oro e totalmente in oro. Di queste però non sono note versioni esistenti, anche se Richard Binder riporta notizia, datagli da Gordon Brown e David Isaacson di una penna in oro 9k con marcatura europea venduta ad un asta a Londra per circa 3600 sterline.

Colori

A parte le finiture in nickel o oro del cappuccio, i colori del corpo della PFM sono stati prodotti in solo cinque colori, ed in particolare black, blue, burgundy, green, e grey. I più rari sono il blue, il green, ed il grey, ma di questi di gran lunga il più raro è il grey, non citato nei cataloghi e prodotto soltanto per un anno. E' nota anche la produzione di una versione demonstrator in plastica trasparente (nella sola versione III) che non è stata comunque mai commercializzata.

Pennini

Dimensioni

Versione Lunghezza Larghezza/Descrizione
I 5" 3/8 Corpo e cappuccio in plastica con banda e clip cromata, pennino in palladio
II 5" 3/8 Corpo in plastica, cappuccio in acciaio con clip cromata, pennino in palladio
III 5" 3/8 Corpo e cappuccio in plastica con banda e clip dorata, pennino in oro
IV 5" 3/8 Corpo in plastica, cappuccio in acciaio laminato con banda e clip dorata, pennino in oro
V 5" 3/8 Corpo in plastica, cappuccio e clip dorata, pennino in oro
autograph 5" 3/8

Cronologia

Anno Avvenimento
1959 l'azienda introduce le PFM
1963 l'azienda dismette il logo "Sheaffer'S"
1963 l'azienda riduce la linea PFM alle sole versioni III e V
1968 l'azienda dismette le PFM

Riferimenti esterni

Note

  1. per le date il riferimento è tratto dall'articolo di Sam Marshall, Snorkels and PFMs, pubblicato su The PENnant XVI/2 (estate 2002), pp. 11-15.
  2. per questo pennino erano stati depositati due brevetti negli USA, il nº D0188265 ed il nº D0188266 , rispettivamente per pennino e blocco pennino.

Materiale disponibile